Sir Sicoma Monini: Sirci netto dopo Berlino: «Plotnytskyi non ha prezzo»
di Carlo Forciniti
Sul campo sono arrivati tre punti pesanti. Pesantissimi. Che permettono alla Sir Sicoma Monini di allungare in vetta al girone C di Champions League che vivrà un nuovo capitolo mercoledì 28 gennaio alle 20.30, quando Giannelli e compagni ospiteranno il Guaguas di Las Palmas. Ma una risposta di peso arriva anche fuori dal taraflex, a margine del 3-0 rifilato ai tedeschi. E che riguarda la Perugia che verrà. Quella del futuro. Quella che guarda alla stagione 2026-2027.
Il presidente Gino Sirci prende posizione sulle voci che da qualche settimana riguardano Oleh Plotnytskyi, oggetto dei desideri di molti club sparsi in giro per il mondo. E, di fatto, blinda il martello ucraino che va dunque verso il prolungamento di contratto con la società bianconera che scade nel 2026.


Senza prezzo Il patron bianconero è netto. «Plotnytskyi piace a diverse squadre, tra cui una italiana che ha tirato fuori una cifra molto molto significativa per provare a prenderlo. Ma noi faremo di tutto per farlo restare a Perugia (attraverso il rinnovo, ndr). E’ un giocatore molto importante. Non ha prezzo».
Atteggiamento giusto Come si è visto anche nel 3-0 rifilato ai tedeschi, partita in cui ha realizzato 11 punti corredati da tre ace (nessuno ha fatto meglio dai 9 metri) e il 67% in attacco. Nel terzo turno di Champions League, l’ex Monza è stato una delle tante note liete della Sir Sicoma Monini che ha soddisfatto in pieno il numero 1 dei Block Devils. «Pensavo che sarebbe stata una partita più complessa perché Berlino aveva vinto contro Las Palmas (3-0 nella prima giornata della Pool C, ndr) che qualche settimana fa ci ha fatto soffrire. Devo anche dire che i tedeschi avevano fuori un paio di giocatori, ma quello che conta è che sono arrivati tre punti importanti. Vogliamo arrivare primi nel girone, anche perché si potrebbe avere un turno successivo un filo più agevole, almeno sulla carta. Da parte nostra è stata una buonissima partita – continua nell’analisi il patron di Perugia -. La ricezione ha funzionato così come l’attacco. Ma quello che più mi ha colpito della vittoria contro Berlino è stata la tranquillità con cui abbiamo gestito la gara durante le varie fasi della stessa. La concentrazione è stata quella richiesta per un match del genere».
Testa a Trento E ora, per i Block Devils è tempo di focalizzarsi già sull’importantissimo impegno interno di campionato in programma domenica 25 gennaio alle 18 contro l’Itas Trentino, attuale terza forza del campionato di Superlega ed una delle concorrenti principali della Sir in ottica scudetto. «Mi aspetto che facciamo la Sir – chiosa Sirci -. Sarà importante non perdere punti e continuare a tenere dietro Verona. Voglio vedere nella squadra la stessa concentrazione messa in campo stasera».
Source link




