Sir Sicoma Monini: notte di gala in Champions League contro la “grande” Berlino
di Carlo Forciniti
La “piccola” Perugia contro la grande Berlino. Due mondi lontani. Opposti. Inarrivabili, per certi versi. In diversi ambiti. Non certo nello sport. Non nella pallavolo. Dove la provincia dà del tu alla metropoli. Dove Perugia, anzi la Sir Sicoma Monini, guarda negli occhi il Recycling Berlino, squadra principale di una delle capitali d’Europa più importanti e di riferimento nel tessuto geo-politico continentale. Mercoledì 21 gennaio alle 20.30, il PalaBarton Energy si illumina per una notte di gala. Per una partita in cui i Block Devils hanno tutto quello che serve per dare una prima sgasata alla classifica della Pool C di Champions League.
Orgoglio Alla vigilia del match, il presidente Gino Sirci chiama a raccolta la tifoseria bianconera. «Berlino rappresenta una città storica, la cui squadra scende in campo a Perugia e contro Perugia. Una cosa che ci inorgoglisce, che fa capire ancora di più dove siamo arrivati. Nella gara di ritorno ci sarà un palazzetto in cui saranno presenti novemila, diecimila persone, sarà una bella festa. Vorrei che anche a Perugia ci possa essere un bel clima. Faccio appello ai perugini di non mancare, sarà una bella partita da vedere». Il presidente si rivolge poi a Maria Flora Monini, presente alla conferenza stampa pre partita e responsabile comunicazione e relazioni esterne di Monini S.p.a -. «Siamo contenti che Monini sia con noi, che dia il nome a questa bellissima squadra che a dicembre si è laureata campione del Mondo per la terza volta, sempre sotto la vostra egida e non è un caso – dichiara il patron – Venivo a vedere le partite della Monini quando eravate in B e noi in C, poi siamo arrivati in B e voi in A2 (a Spoleto, ndr). Monini ha sempre rappresentato un punto di arrivo. Mi ha fatto davvero piacere che siate scesi in campo con noi per unire le forze. Siamo la Sir Sicoma Monini Perugia. L’Umbria e Perugia riescono a tenere testa a Berlino, accade perché le grandi cose si fanno insieme. Questa squadra sta facendo la storia e speriamo che continui a farla».


Unione Per la soddisfazione anche di Monini: «Quello con la pallavolo, sport tra i più nobili, è un connubio che abbiamo nel sangue. Abbiamo continuato a credere in questo sport quando anni fa abbiamo avuto il piacere di fare questa partnership con il presidente Sirci. La Sir Sicoma Monini è fatta di tre eccellenze del territorio umbro. Siamo molto soddisfatti dei successi e delle vittorie ottenute, continueremo a credere in questa unione. Il fatto che Perugia giochi contro una squadra importante di una città del livello di Berlino è motivo di orgoglio».
Voglia di bis Un test importante valido per la terza giornata della Champions League che Perugia affronta da campione in carica: «In Europa ormai da tempo ci conoscono tutti. Abbiamo un grande tifo non solo in Italia. Il fatto di aver vinto ha cambiato in qualche modo la percezione su di noi, la considerazione che c’è nei nostri confronti – spiega Sirci -. Ma questa è un’altra Champions League. Il passato conta, ma sono focalizzato sul futuro. La coppa che abbiamo vinto a maggio dobbiamo difenderla al meglio delle nostre possibilità».
Percorso lungo La squadra gira a dovere, ma per Sirci non è ovviamente ancora tempo di bilanci, così come dal farsi distrarre troppo dalle voci di mercato. «Durante il Mondiale abbiamo giocato meglio rispetto a quanto fatto in Italia. Stiamo bene ma la stagione è lunga. Il mercato? Ci sono delle trattative in corso ma non è stato sottoscritto ancora nulla. Molte delle voci che girano non sono vere».
Test di livello Alcune coinvolgono Ben Tara, che si concentra solo sul presente e sul recente, recentissimo passato. Sul prossimo impegno. «Ci aspetta una bella partita, di altissimo livello. Berlino è un avversario forte. Dobbiamo concentrarci su noi stessi. Sarà un match importante anche a livello di classifica (le due squadre sono in testa alla Pool C con cinque punti, ndr). Stiamo attraversando un bel momento – puntualizza l’opposto -. Con la Lube ovviamente più di ogni altra cosa mi è piaciuta la vittoria, arrivata grazie ad un gran lavoro di squadra». Che andrà ripetuto contro la “grande” Berlino. Cui la “piccola” Perugia guarda negli occhi. E’ lo sport, bellezza.
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