Sindrome del bambino scosso, anche il Gaslini aderisce alla campagna di sensibilizzazione

Genova. Scuotere violentemente un neonato per cercare di calmare il suo pianto inconsolabile può causare una forma di trauma cerebrale che in un caso su quattro porta al coma o alla morte: è la sindrome del bambino scosso (shaken baby syndrome), oggi in Italia ancora troppo poco conosciuta.
L’11 e 12 aprile tornano le Giornate nazionali di prevenzione che portano, in 150 città di 18 regioni italiane, gli infopoint della campagna di Terre des Hommes NONSCUOTERLO! per spiegare cos’è la Shaken Baby Sindrome e come prevenirla.
L’istituto Gaslini aderisce alla Giornata nazionale allestendo lunedì 13 aprile uno spazio presso il padiglione 20, piano terra, per realizzare un info point finalizzato alla distribuzione di materiale illustrativo e di sensibilizzazione, presidiato a turno da infermieri, pediatri, da socie soroptimiste e da volontarie. Dalle ore 10 alle 16 personale sanitario e volontari offriranno depliant e gadget e soprattutto la possibilità di interloquire con esperti per la gestione delle crisi di pianto nel bambino da zero a sei mesi.
Ai genitori afferenti alla struttura per visite ed esami ambulatoriali ai loro figli, verranno fornite informazioni su Non scuoterlo, spiegando la pericolosità di tale manovra nel bambino piccolo, e forniti consigli su quanto opportuno fare in caso di pianto inconsolabile, unendo al fondamentale apporto del pediatra suggerimenti gestionali non solo per aiutare il bimbo, ma anche per i caregiver stessi, su come mantenere meglio l’autocontrollo in tale difficile contesto. Sarà distribuito materiale informativo sulla problematica, con indicazioni a documentazione, anche fornito da Terres des Hommes Italia Onlus.
L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Terre des Hommes e Simeup (Società italiana di medicina di emergenza e pediatria), con Soroptimist International, Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri), nonché con la Rete Ospedaliera per la Prevenzione del Maltrattamento Infantile.
“La sindrome del bambino scosso è una delle forme più gravi di maltrattamento fisico del neonato e del lattante, rappresentando la prima causa di morte per abuso. La maggior parte dei casi si verifica nel primo anno di vita, con una maggior frequenza nei primi sei mesi. Questa forma di maltrattamento consiste nel violento scuotimento del bambino con possibile trauma cerebrale e conseguenti complicanze neurologiche” spiega Emanuela Piccotti, direttrice del pronto soccorso del Gaslini
Ciò accade quando il bambino tenuto per il tronco viene vigorosamente scosso, in questo caso il capo subisce rapidi movimenti di rotazioni e, per le sue grandi dimensioni e una muscolatura del collo ancora inadeguata, il contenuto della cavità del cranio o encefalo (cervello, cervelletto e midollo allungato) va incontro a rapida accelerazione e decelerazione con trauma contusivo contro la scatola cranica, lesione dei nervi e rottura dei vasi sanguigni con emorragie.
Questa forma di maltrattamento è spesso conseguente a pianto inconsolabile, “non tollerato” dai genitori o, più raramente, da altre figure che accudiscono il bambino. Molto spesso i genitori arrivano a questi gesti estremi perché già fortemente provati dalla stanchezza e dal sentirsi inadeguati a risolvere le cause del pianto.
Nella maggior parte dei casi tali bruschi movimenti vengono effettuati senza una chiara consapevolezza dei gravi danni che si possono arrecare e derivano dall’ignoranza, da parte dei genitori, riguardo la delicatezza dell’encefalo di un lattante e le conseguenze che ne possono derivare.
Soroptimist International: partner del Gaslini e Terres des Hommes nella campagna “Non Scuoterlo”
Il Soroptimist International è una organizzazione mondiale su base volontaria di donne impegnate nelle professioni e negli affari, la cui missione è migliorare la vita e lo stato delle donne attraverso la consapevolezza, il sostegno e l’azione. Nata nel 1921, attualmente conta 65.000 socie nel mondo, impegnate a perseguire obiettivi di educazione, empowerment, contrasto alla violenza e diritti umani, salute e sicurezza alimentare, sviluppo sostenibile. Fin dal 2013 I club genovesi hanno avviato una azione volta a promuovere la prevenzione della SBS attraverso diversi progetti e iniziative che vanno da convegni a interventi di formazione e informazione presso enti e istituzioni. La collaborazione garantita all’Istituto Gaslini in occasione delle Giornate Nazionali per la prevenzione della SBS fa parte di una partnership duratura sulla spinta di importanti obiettivi comuni per la promozione della salute dei bambini.




