Silenzio Amministrativo ad Arezzo

La trasparenza e la partecipazione dovrebbero rappresentare principi fondamentali per una buona amministrazione, eppure, secondo quanto denuncia Michele Menchetti, consigliere comunale di minoranza ad Arezzo, sembra che troppo spesso le istanze avanzate rimangano senza risposta e prive di attenzione da parte dell’amministrazione.
“Tutto tace rispetto a numerosi atti depositati dal sottoscritto: interrogazioni a cui non viene data risposta, richieste inevase di accesso agli atti, persino una proposta di delibera consiliare che giace abbandonata nel fondo del cassetto di qualche ufficio.
L’elenco è lungo e per alcuni dei temi di seguito elencati, per i quali ho reiterato più volte varie richieste, attendo risposta o soddisfazione da ben due anni: abbattimenti, potature e nuove piantumazioni per gli alberi del territorio comunale nel 2024, stato di abbandono degli immobili del Comune di Arezzo, azioni a tutela del patrimonio arboreo, il parco dell’anfiteatro, ricerca di un immobile per l’archivio comunale, rifacimento del manto stradale di via Generale Da Bormida, un’ex pizzeria in località San Zeno, rifacimento di piazza Saione, ruolo del direttore della fondazione Guido d’Arezzo, ricorsi di dipendenti comunali. Perché l’amministrazione non batte un colpo? Perché questo silenzio ‘assordante’? Mancanza di rispetto verso un consigliere comunale nell’esercizio delle sue legittime funzioni, semplice distrazione o superficialità? Oppure è il contenuto di tali istanze che dà fastidio?”
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