Sicurezza. Riccardi ‘l’immigrazione diventa una risorsa solo se controllata’
TRIESTE.news
25.12.2025 – 17.00 – “Crediamo sia sbagliato cedere alla tentazione di semplificare problemi che sono evidentemente complessi pur di strappare qualche like o qualche apprezzamento superficiale. In tema di contrasto all’immigrazione irregolare non esistono soluzioni semplici che, oltre a non essere efficaci, in passato si sono già dimostrate controproducenti”. Lo afferma ieri l’assessore regionale alla Sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti. “Trieste non è considerata al pari delle altre città italiane dal Ministero dell’Interno – ricorda Roberti -. Proprio grazie all’azione della nostra Amministrazione, ormai da diversi anni, abbiamo ottenuto trasferimenti settimanali costanti fuori regione. Inoltre, abbinati a questi, nei periodi di particolare emergenza, ci sono stati trasferimenti straordinari in occasione degli sgomberi, prima del Silos e poi dei Magazzini di Porto vecchio”.
“La recente richiesta, pertanto, di ulteriori spazi protetti non spicca certamente per originalità – aggiunge l’assessore -. Il campo scout di Prosecco nasceva come struttura di emergenza, ma una volta esauriti gli spazi a disposizione, la situazione si è fossilizzata senza risolvere la questione del Silos”.
“Recentemente poi, l’iniziativa privata di Spazio 11 doveva servire esattamente a questo: risolvere ancora una volta il problema di chi rimaneva in attesa della presentazione delle
domande. Cosa che puntualmente non è avvenuta. Anche stavolta – precisa l’esponente della Giunta Fedriga – la situazione non si è risolta ma almeno non sono stati spesi soldi pubblici“.
“La verità è molto più cruda ed è bene che tutti se ne rendano conto: Trieste, l’Italia, l’Occidente, non possono accogliere interi continenti che si spostano – sottolinea -. I posti letto non sono illimitati, così come non è possibile, in una sola giornata, intervistare un numero illimitato di richiedenti asilo e non sono neppure illimitate le risorse economiche destinate alla gestione dell’immigrazione”.
“L’immigrazione può e dovrebbe essere una risorsa, ma non è tale quando diventa incontrollata e viene subita passivamente dalla collettività. Non vogliamo più che ci siano occupazioni abusive in palazzi fatiscenti della città? Non vogliamo che nessuno muoia
in Porto vecchio o al Silos? Allora – incalza Roberti – dobbiamo capire che l’unico modo è far arrivare sul nostro territorio solo le persone che siamo in grado di accogliere dignitosamente”.
“È uno sforzo che le istituzioni stanno portando avanti con i maggiori controlli e con la sospensione dell’accordo di Schengen che ha dimezzato gli arrivi. Se però non riusciremo a limitare ulteriormente questi flussi irregolari, dobbiamo tragicamente ammettere che chi arriva deve sapere che non troverà quell’Occidente scintillante visto sullo smartphone e dovrà affrontare – conclude – un inverno senza documenti, senza lavoro, senza un tetto“.
[c.s.] [a.a.]L’articolo Sicurezza. Riccardi ‘l’immigrazione diventa una risorsa solo se controllata’ proviene da TRIESTE.news. Riproduzione riservata
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