Emilia Romagna

Sicurezza reale o solo voglia di fare cassa?


Un milione di euro di incassi dalle sanzioni. Un dato che, per la coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia Laura Casonato, “non è affatto un trofeo da esporre, ma il sintomo di un corto circuito, un corto circuito nel rapporto di fiducia tra istituzioni e popolazione”.

“È troppo facile colpire chi si ferma due minuti per un caffè o il giornale alle 8 del mattino – attacca Casonato – Mentre il lungomare invernale soffre per la carenza di parcheggi, l’accanimento sanzionatorio su soste brevi che non creano intralcio sembra avere un unico, chiaro obiettivo: rimpinguare il bilancio comunale a spese di chi tiene viva la città nei mesi freddi. La legalità – ricorda l’esponente di FdI – non si promuove con i verbali a tappeto negli orari di scarso traffico, ma con la sensibilità e il buonsenso che i cittadini si aspettano da chi dovrebbe tutelarli”.

“Riteniamo paradossale – continuano da FdI – che si applichi un rigore inflessibile per una sosta di pochi minuti in pieno inverno, quando la viabilità non è compromessa e il lungomare sconta una cronica mancanza di parcheggi, mentre in altre zone della città la percezione di insicurezza resta alta. Sanzionare chi si ferma per un caffè o per il giornale alle 8:11 di mattina significa colpire le piccole attività commerciali e i cittadini, senza produrre un reale beneficio alla sicurezza stradale”.

“Mentre gli agenti vengono impiegati per sanzionare le piccole sviste mattutine, i veri problemi di sicurezza urbana restano nell’ombra: Bivacchi e disturbo in zone sensibili come Piazza della Repubblica, i cittadini sono stanchi di essere importunati da persone in stato di alterazione. Zone d’ombra: edifici abbandonati e aree dismesse sono diventati rifugi di fortuna, portando con sé degrado sociale e rischi igienici che nessuno sembra voler vedere. Presidio fantasma: Presidio serale e notturno: La prevenzione dei reati e la cultura della legalità si costruiscono essendo presenti quando e dove il rischio è maggiore, non dove è più facile elevare una contravvenzione per sosta vietata in orari di scarso traffico. Secondo il Regolamento Comunale, la Polizia Locale è un pilastro che si occupa di Polizia Giudiziaria, vigilanza edilizia e protezione civile, e, soprattutto, nella collaborazione con le altre forze di Polizia per il controllo del territorio.

“Ridurre questo corpo d’élite a semplici ‘esattori’ di contravvenzioni è un insulto alla loro professionalità e alle reali necessità della comunità – sottolinea Casonato – L’auspicio è che l’Amministrazione indirizzi l’encomiabile impegno degli agenti verso quegli interventi di polizia urbana che i cittadini invocano da tempo. La Polizia Locale è un pilastro della nostra sicurezza: facciamo sì che venga ricordata per la tutela del decoro e della tranquillità pubblica, e non per il record di incassi di un bilancio comunale”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »