Veneto

sicurezza in laguna, Barcavelox e controlli

Presentato il bilancio operativo relativo all’attività svolta dal Corpo nel corso del 2025. A illustrare i dati sono intervenuti l’assessore comunale alla Sicurezza Elisabetta Pesce, il comandante generale Marco Agostini e il vicecomandante Gianni Franzoi, nel corso della ventiduesima edizione del report annuale. La relazione si è aperta con una panoramica sugli investimenti strutturali e organizzativi messi in campo dall’Amministrazione comunale negli ultimi dieci anni, con particolare attenzione alle specificità di Venezia, città d’acqua prima ancora che di terra. L’assessore Pesce ha sottolineato come la sicurezza e la tutela dei cittadini abbiano rappresentato una priorità costante, evidenziando il rafforzamento delle dotazioni tecnologiche e operative del Corpo. Un dato emblematico riguarda il sistema di videosorveglianza: dalle 134 telecamere attive nel 2015 si è passati a oltre 820 nel 2025, con una previsione di 917 unità operative entro la fine dell’anno. Un potenziamento che ha avuto ricadute dirette anche sulle attività di controllo e indagine svolte nel centro storico e negli ambiti lagunari.

Sul fronte dei mezzi, sono stati acquistati oltre 110 nuovi veicoli, tra cui numerosi mezzi ibridi ed elettrici, in linea con una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. L’organico ha registrato un incremento significativo: dai 394 agenti e 66 addetti amministrativi del 2015 si è arrivati, al 31 dicembre 2025, a 462 agenti e 83 unità amministrative. Gli operatori sono stati inoltre dotati di taser, bodycam e dispositivi elettronici per migliorare le condizioni di sicurezza e l’efficacia degli interventi. In chiusura del suo intervento, l’assessore ha annunciato l’imminente apertura della nuova sede della Polizia Locale a Murano, destinata a servire l’intera laguna nord, e la prossima inaugurazione della caserma di via Cafasso a Marghera, che ospiterà il Nucleo Sicurezza Urbana e il Nucleo Cinofilo.

Ampio spazio è stato dedicato all’attività svolta in ambito nautico, settore strategico per una città come Venezia. Il comandante Agostini ha evidenziato come la sicurezza della navigazione sia stata uno dei fronti di maggiore impegno nel 2025. Dal 1° agosto è entrato in funzione il sistema di rilevazione automatica della velocità delle imbarcazioni, noto come “Barcavelox” o SISA. Su un totale di 11.183 ispezioni effettuate nei canali e nei bacini lagunari, sono state accertate 806 violazioni. In particolare, le infrazioni ai limiti di velocità hanno registrato un forte incremento in Canal Grande, mentre nel Bacino di San Marco si è assistito a un netto calo delle sanzioni, scese da 283 a 31, risultato attribuito alla presenza costante di una pattuglia acquea. Il comandante ha sottolineato come il controllo sistematico abbia prodotto un cambiamento nei comportamenti dei natanti, soprattutto dopo la fase di sperimentazione estiva.

Accanto alla sicurezza nautica, il report ha affrontato il tema della sicurezza stradale, con dati che destano preoccupazione. Nel corso del 2025 i verbali per violazioni al Codice della Strada sono stati 170.751. I sinistri mortali sono raddoppiati rispetto all’anno precedente, passando da 5 a 10. Particolarmente significativo il dato relativo al Lido di Venezia, dove si sono registrate tre vittime nonostante la popolazione residente sia di circa 15 mila abitanti. È aumentato anche il numero di patenti ritirate, salite a 276, con un incremento di circa cento casi rispetto al 2024. I controlli per guida in stato di ebbrezza hanno portato a 98 sanzioni e a numerosi provvedimenti di ritiro della patente, mentre risultano in calo le violazioni per uso del cellulare alla guida.

Il comandante Agostini ha quindi illustrato l’evoluzione complessiva del Corpo, che oggi opera su 20 ambiti di intervento diversi, dalla polizia giudiziaria a quella stradale e nautica, fino al contrasto all’abusivismo e ai reati predatori. Nonostante la carenza di personale che caratterizza il quadro nazionale, la Polizia Locale di Venezia è riuscita a garantire la copertura totale del turnover e un servizio attivo 24 ore su 24, con un rafforzamento della presenza nelle fasce serali. Nel 2025 è cresciuto anche il numero di eventi e manifestazioni da presidiare, passati da 7 nel 2023 a 28, ciascuno dei quali ha richiesto un impiego di personale compreso tra le 22 e le 30 unità.

Il comandante generale Marco Agostini con l’assessore comunale alla Sicurezza Elisabetta Pesce

Sul fronte del contrasto ai reati predatori, l’attività anti-borseggio ha registrato un incremento del 180 per cento. I soggetti deferiti all’Autorità giudiziaria sono passati da 68 a 191, con 121 denunce complessive. Un risultato che ha valso al Corpo un riconoscimento a livello interregionale. Parallelamente, sono state elevate 51 sanzioni e disposti 47 ordini di allontanamento nei confronti dei cosiddetti “scatolettisti”, nell’ambito delle operazioni contro il gioco d’azzardo di strada.

Rilevanti anche i dati relativi alla lotta allo spaccio di stupefacenti. Nel 2025 sono stati colti in flagranza 112 spacciatori, di cui 20 arrestati. Diminuiscono, rispetto agli anni precedenti, i quantitativi di droga sequestrati, in particolare l’hashish, passato da oltre 8 chili del 2024 a circa 3 chili nel 2025. Secondo il vicecomandante Franzoi, questo dato è il risultato di un controllo più efficace del territorio, del lavoro delle unità cinofile e della collaborazione con i Servizi sociali del Comune, che ha contribuito a ridurre la presenza stabile di spacciatori in alcune aree critiche, come il Parco della Bissuola.

In materia di sicurezza e decoro urbano, gli ordini di allontanamento sono aumentati, passando da 1.297 nel 2024 a 1.577 nel 2025. Un ruolo centrale è stato svolto dal progetto “Oculus”, che ha portato a 118 bonifiche, 180 sopralluoghi e 42 denunce per occupazione abusiva. Si registra invece una contrazione del fenomeno della prostituzione su strada, con le sanzioni scese da 206 a 124, mentre le denunce per soggiorno illegale nel territorio dello Stato sono aumentate, passando da 8 a 20.

Il Comando del Tronchetto si è consolidato nel corso dell’anno come polo di riferimento per le attività di polizia scientifica a supporto dell’autorità giudiziaria. Le estrazioni forensi su dispositivi digitali sono raddoppiate, passando dalle 360 del 2024 a oltre 700 nel 2025. Complessivamente, sul fronte della polizia giudiziaria, sono state registrate 1.691 comunicazioni di notizia di reato, con un aumento del 14 per cento, e 1.748 persone deferite all’Autorità giudiziaria, pari a un incremento del 10 per cento. Le richieste di acquisizione immagini da sistemi di videosorveglianza sono state 1.724, confermando il ruolo centrale delle tecnologie di controllo nei procedimenti investigativi.

Il report si chiude con i dati relativi ai controlli sulle attività commerciali, sui pubblici esercizi e sulle strutture ricettive. Nel 2025 sono state comminate 475 sanzioni amministrative nel centro storico e 557 in terraferma. Prosegue il calo delle locazioni turistiche abusive, scese in due anni da 273 a 24 unità, risultato ottenuto grazie ai controlli costanti e alla collaborazione con la Guardia di Finanza. Spazio anche alla prevenzione, con un incremento dei programmi di educazione stradale e nautica nelle scuole del territorio, a conferma di un approccio che affianca alla repressione un’intensa attività formativa.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »