Umbria

Sicurezza a Fontivegge, Fratelli d’Italia: “Avevamo ragione noi”


“Dopo due anni di mancanze, errori mediatici clamorosi, passeggiate e chiacchiere, l’amministrazione comunale ha di fatto ammesso che le ricette più volte suggerite erano quelle giuste. Benvenuti nella realtà.”

Lo dichiara Luca Merli, responsabile regionale sicurezza e legalità di Fratelli d’Italia Umbria, a margine dell’assemblea a Fontivegge dell’amministrazione comunale con i cittadini, nel corso della quale sono state richiamate misure concrete contro il degrado.

“Parlare di sicurezza – prosegue Merli – significa riconoscere il ruolo centrale delle Forze dell’ordine, che operano quotidianamente sul territorio, anche grazie al rafforzamento voluto dal Governo Meloni, insieme al contributo della polizia locale. I numeri sbandierati non possono diventare uno strumento per attaccare chi, legittimamente, pone domande e chiede soluzioni concrete per il futuro del quartiere.”

Nel merito interviene anche Filippo Vitali, Coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Città di Perugia:
“Alle nostre domande concrete – come quelle sulle iniziative per la stagione estiva, che ogni anno rappresenta il momento più critico per Fontivegge – sono arrivate risposte vaghe, limitate a una ‘possibile calendarizzazione’. È evidente che serve ben altro livello di programmazione. Prendiamo però atto che si è finalmente riconosciuto come le norme del decreto sicurezza e l’impegno straordinario delle donne e degli uomini in divisa siano elementi strategici e fondamentali, al pari della riqualificazione urbana e sociale del territorio.”

“Adesso – aggiunge Vitali – si dia seguito concreto alle azioni: controlli sugli immobili e approvazione del regolamento del commercio per intervenire sui locali a rischio, che rappresentano uno dei principali punti deboli delle politiche di rilancio dell’area.”

“Le idee di Fratelli d’Italia, così come quelle di cittadini e associazioni, sono chiare da tempo – prosegue –: riportare al centro delle politiche i residenti, favorire l’aggregazione sociale sana e restituire vivibilità al quartiere. Sorprende, e in parte farebbe sorridere se non fosse un tema così serio, sentirci accusare di approccio ideologico da chi, fin dall’insediamento, ha adottato scelte chiaramente ideologiche, come l’eliminazione del taser o il depotenziamento operativo del nucleo decoro urbano della polizia locale, contribuendo ad aumentare l’incertezza in un’area già fragile.”

“È spiacevole – conclude Vitali – constatare che ogni critica venga vissuta come un affronto. Il confronto non è lesa maestà: è il fondamento della politica e della partecipazione pubblica. I cittadini chiedono serietà, risposte e visione, non polemiche sopra le righe che nascono da un’inadeguatezza sempre più evidente.”

Fratelli d’Italia invita infine l’amministrazione comunale a dare piena attuazione ai progetti già finanziati dal Ministero dell’Interno per la città di Perugia, in particolare sul fronte della videosorveglianza e del contrasto ai reati contro gli anziani.


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