Siciliano trovato morto in casa a Firenze, si indaga per omicidio
È un trentatreenne di origine siciliana l’uomo trovato morto in un appartamento di via Reginaldo Giuliani a Firenze, in una zona periferica della città. Gli inquirenti procedono per omicidio: l’uomo sarebbe stato colpito con un’arma bianca, presumibilmente un coltello.
Il delitto si sarebbe consumato questa notte intorno alle 4 in una palazzina di due piani color giallo crema recentemente ristrutturata che ospita alcuni appartamenti, non lontano dalla stazione ferroviaria di Firenze Rifredi. Proprio vicino allo scalo ferroviario, è una delle ricostruzioni, potrebbe essere nata questa notte una lite in strada tra due coppie di uomini, tre italiani ed uno straniero. Due uomini si sarebbero poi rifugiati nell’abitazione di via Reginaldo Giuliani, dove sono stati raggiunti dall’altra coppia. Qui la lite avrebbe raggiunto il suo culmine con il tragico epilogo della morte dell’uomo.
Ancora da chiarire se la vittima fosse tra gli inseguitori o tra gli inseguiti. Nel corso della lite uno dei quattro coinvolti ha chiesto aiuto e un vicino di casa allarmato dalle urla ha chiamato il 112. Due uomini sono rimasti feriti, un 30enne e un 50enne, portati al vicino ospedale fiorentino di Careggi e già dimessi. Da quanto ricostruito nell’abitazione sarebbe stata trovata anche una quarta persona, non ferita. Al momento non ci sono persone fermate. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri, diretti dal pm Andrea Cusani che questa mattina si è recato sul luogo del delitto. Sui motivi della lite e dell’omicidio non è esclusa al momento nessuna ipotesi, ma potrebbe essere legata ad una questione di droga.
Incredulità e sgomento nel vicinato, nessuno però sembra conoscere chi abiti nella palazzina. «Abito qui vicino ma non ho mai notato nulla di strano – dice una signora -. Non conosco nessuno che abiti i quella palazzina, è stata ristrutturata solo pochi mesi fa». «Ogni tanto vedevamo entrare qualche persona, giovani, nel palazzo ma non li abbiamo mai conosciuti», gli fa eco un altro residente della zona. Mentre i carabinieri procedevano con i rilievi, andati avanti per tutta la mattina, gruppi di curiosi e residenti si sono assiepati sul marciapiede opposto al luogo del delitto, a fianco dei molti giornalisti presenti. Mentre su via Reginaldo Giuliani, strada sempre molto trafficata perché lunga arteria che porta fino alla confinante Sesto Fiorentino, è un continuo via vai di auto, furgoni e motorini, incuranti delle tante macchine dei carabinieri parcheggiate e del nugolo di telecamere.
Source link




