si rivedono tra una settimana. Serve tempo per sciogliere i nodi dei progressisti
Sia il centro destra che il centro sinistra, nelle ultime ore, hanno tenuto delle riunioni di coalizione. In comune hanno una cosa, nessuno è arrivato alla sintesi di un nome da candidare a sindaco, ma in questo momento sembra che la strada più facile sia nella compagine guidata da Fratelli d’Italia che sta portando avanti un ragionamento con due nomi sul tavolo quello di Lucia Tanti e quello di Marcello Comanducci in tandem con Gianfrancesco Gamurrini. La coalizione li ha incontrati tutti e tre nel tardo pomeriggio di oggi. Nessuna decisione alla fine è stata presa e il gruppo si è dato nuovo appuntamento fra una settimana. Nella percezione delle ultime ore la figura di Comanducci sembra essere in vantaggio, ma anche che strategicamente, ci sarebbe la tendenza di aspettare cosa accada definitivamente nell’altro campo.
Al termine dell’incontro con Fdi, Fi, Lega, Nm, Ora è stato diramato anche un comunicato stampa congiunto.
“L’incontro del centro-destra, svoltosi nelle scorse ore, si è rivelato positivo e costruttivo. Il confronto ha consentito di approfondire in modo concreto e condiviso i principali aspetti programmatici, sui quali si è registrata una piena convergenza tra le forze della coalizione. Nel corso della riunione sono stati analizzati i temi prioritari per la città, con l’obiettivo di costruire una proposta amministrativa solida, credibile e orientata a rispondere alle esigenze dei cittadini. I profili attualmente in campo, caratterizzati da competenze ed esperienze complementari, si sono confermati pienamente integrabili e hanno ribadito la propria disponibilità a mettersi al servizio della coalizione nelle modalità che saranno ritenute più efficaci e funzionali al progetto comune. A fine della prossima settimana è già stato calendarizzato un nuovo incontro, che consentirà di definire le tappe del percorso politico e organizzativo, fino all’individuazione del candidato sindaco e alla composizione della squadra che guiderà la città. La coalizione ribadisce inoltre la volontà di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con le realtà civiche, associative e professionali del territorio, nella convinzione che il contributo di energie nuove e competenze qualificate rappresenti un valore aggiunto fondamentale per il futuro della città.”

Nel campo largo dei progressisti la riunione di coalizione c’è stata ieri sera. Il Pd ha portato il nome di Vincenzo Ceccarelli come candidato a sindaco, ma non è stato l’unico. Altre forze hanno presentato Stefano Tenti (Italia Viva) e Francesco Romizi (Avs e Arezzo 2020). I toni in qualche momento si sono scaldati anche. Alla fine nessuna decisione è stata presa. I singoli partiti si interrogheranno al proprio interno con gli iscritti e poi torneranno a riunirsi.
Per il Movimento 5 Stelle presente Tommaso Pierazzi che a un certo punto ha avuto anche un ruolo di coordinamento del dibattito. “Ritengo che le candidature presentate siano un valore aggiunto per tutta la coalizione. Ognuna porta con sé un contributo importante e dimostra la volontà di costruire un percorso serio e condiviso per la città” ha dichiarato in proposito. Dal punto di vista dei 5 Stelle non ci sono preclusioni, ne veti incrociati, qualche dubbio in più invece sulla possibile apertura alle liste di Donati.
Da considerare anche le anime dei socialisti che convergono nella lista dei riformisti e i Popolari. Nei prossimi incontri, secondo quanto si apprende, la coalizione organizzerà anche gli incontri, i colloqui, con i singoli possibili candidati.
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