Puglia

Si pente il luogotenente di Savinuccio Parisi su Sannicandro

Si definisce un “venditore all’ingrosso di stupefacenti”, ma viene considerato dagli inquirenti il referente del clan Parisi per lo spaccio a Sannicandro di Bari. Sabino Pace, 42 anni, detto ‘Bino’, è il nuovo collaboratore di giustizia che apre una importante crepa nell’organizzazione dello storico clan mafioso del quartiere Japigia. Nei giorni scorsi, davanti al gup del tribunale di Bari, durante il processo con il rito abbreviato, ha confermato in videoconferenza da un carcere segreto la sua decisione di collaborare con la giustizia. Pace ha ribadito le accuse nei confronti degli ex sodali, ricostruendo le dinamiche del narcotraffico. Ha spiegato agli inquirenti di aver scelto la strada della collaborazione nell’ambito di un procedimento della Dda di Bari, che lo indica come capo di un gruppo criminale operativo sul territorio e che ha svelato tra l’altro l’uso della piattaforma Telegram per organizzare gli ordini di stupefacenti.

Pace era già stato arrestato in una maxi operazione antidroga tra Bari e provincia, a maggio 2025 (quasi contemporaneamente al blitz di Lecce), dopo l’interrogatorio preventivo davanti al gip Giuseppe Battista e che aveva riguardato 38 persone. Ha precedenti di polizia anche per estorsione, minacce a pubblico ufficiale e incendio doloso: nel 2014 aggredì un dipendente comunale di Sannicandro che gli aveva negato l’autorizzazione per una postazione al mercato, e diede alle fiamme l’auto di un gioielliere.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »