Si è spento Giuseppe Scurti, ciclismo pescarese e abruzzese in lutto

Mondo del ciclismo pescarese e abruzzese in lutto per la scomparsa di Giuseppe “Peppino” Scurti, una delle tante colonne portanti del ciclismo abruzzese come ricordano dalla Federazione Ciclistica Italiana.
Scurti era nato a Pescara nel 1945 ed è stato prima corridore di grande valore e poi tecnico al servizio del movimento regionale.
Tra il 1961 e il 1968, collezionò 92 vittorie nella categoria dilettanti, numeri che gli spalancarono le porte del professionismo con il contratto firmato per la Costa Azzurra.
Ma il destino gli voltò le spalle il 12 maggio 1968, quando un gravissimo incidente, in una corsa disputata in Toscana, gli impedì di esordire nella massima categoria e quella promettente carriera si interruppe bruscamente. Da quel momento, Scurti mise la sua esperienza al servizio dei giovani. Per piùà di 40 anni ha fatto parte dell’organizzazione del Trofeo Matteotti, la corsa che aveva segnato la sua carriera. Ha ricoperto il ruolo di tecnico/selezionatore in seno al comitato regionale Fci Abruzzo per appuntamenti di prestigio come il Giro della Lunigiana e il Campionato Italiano juniores, seguendo da vicino la crescita di tanti atleti.
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Nel 1994 creò “La Stalla”, un vero e proprio museo del ciclismo ricavato in uno spazio vicino alla sua casa a Pescara Colli. Al suo interno trovava spazio una prestigiosa esposizione di maglie, trofei, bici, cimeli e ricordi indelebili di campioni abruzzesi e non solo. Un luogo speciale che divenne ritrovo abituale per tantissimi atleti in attività e non: Ciccone, Cataldo, i fratelli Masciarelli, Taccone, La Cioppa, Marcelli, Di Toro, solo per citarne alcuni.
«Lascia un vuoto nell’ambiente ciclistico abruzzese e in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere la sua spontanea semplicità. Sempre attento alle esigenze dei ragazzi, alla loro crescita sportiva e soprattutto umana, Peppino ha dedicato un’intera vita al ciclismo», si legge in una nota della Federazione Ciclistica Italiana.
«Grazie di tutto quello che hai fatto, ‘Peppì’», si legge ancora nella nota del comitato regionale Fci Abruzzo che porge alla moglie Gabriella, alla figlia Anita e alla nipote Natalia le più sentite condoglianze. La camera ardente è allestita all’obitorio dell’ospedale civile di Pescara. L’ultimo saluto a Scurti verrà dato con i funerali che saranno celebrati venerdì 20 marzo alle ore 15:30 nella Basilica della Madonna dei Sette Dolori.
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