Si è insediato oggi il nuovo questore Gaetano Bonaccorso: “Un incarico emozionante”
Da questa mattina è ufficialmente il nuovo questore di Bologna: Gaetano Bonaccorso ha cominciato la sua prima giornata sotto le due torri rendendo omaggio ai caduti della polizia di stato con la deposizione di una corona sulla lapide all’ingresso della questura per poi incontrare tutti i dirigenti degli uffici, le specialità, le organizzazioni sindacali e la stampa, alla quale si è presentato ricordando quale è il suo legame con la nostra città e quali le priorità, in un momento decisamente delicato e dopo un anno in cui le tensioni non sono mancate. In agenda, per il giorno dell’insediamento, anche un passaggio alla polizia ferroviaria con l’intenzione di visitare il luogo dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, per rendergli omaggio.
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Un incarico “particolarmente emozionante”, così lo ha definito Bonaccorso insediandosi negli uffici di piazza Galilei: Bologna è infatti la città adottiva del nuovo capo della polizia (dove ha gi rivestito degli incarichi), il luogo nel quale i suoi figli si sono formati e nella quale torna a vivere dopo circa vent’anni. “Fare il questore in questa città e occuparmi della sicurezza – ha detto – è un’emozione in più. Il mio compito ora è quello di capire velocemente quali sono le esigenze della città, studiarne i problemi e cercare, insieme agli altri attori della pubblica sicurezza, le soluzioni giuste”.
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E a proposito di priorità ed emergenze, il nuovo questore Gaetano Bonaccorso, cita alcune esigenze condivise anche con altre città (“sarebbe presuntuoso, a quattro ore dall’inizio dell’incarico, entrare nei meriti”): “Sicuramente le tematiche interconnesse con l’uso di sostanze stupefacenti, verosimilmente sempre un volano per alimentare reati di tipo predatorio. Come fatto nelle altre realtà, una volta fatto un esame, un’analisi di quella che è la problematica, bisogna trovare un metodo e darsi degli obiettivi. Il metodo deve sempre partire dal territorio, dall’osservazione: questa è una componente indispensabile nel nostro lavoro perché il territorio alimenta la possibilità di analisi, l’informazione…”.
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Manifestazioni di piazza e sicurezza pubblica
Dopo un 2025 che ha visto tante manifestazioni di piazza e insieme, anche tensioni tra forze dell’ordine e attivisti, con episodi di violenza, l’argomento non può che rientrare fra le questioni prioritarie: “L’ordine pubblico bisogna innanzitutto cercare di gestirlo nei tavoli, con le attività di pianificazione preventiva. Dopodiché è inevitabile che nelle dinamiche di piazza ci possano essere delle esigenze operative diverse, ma certamente bisogna fare un grande sforzo per cercare di anticipare, preparare e poi realizzare una cornice adeguata. E certamente la piazza di Bologna da questo punto di vista è una piazza molto, molto impegnativa”.
Chi è Gaetano Bonaccorso, il nuovo questore di Bologna
Il Questore Bonaccorso, nato a Messina nel 1961, laureato in Giurisprudenza, è entrato in Polizia nel 1987 ed è stato inizialmente assegnato alla Questura di Palermo. Per gran parte della sua carriera ha ricoperto importanti incarichi investigativi, dapprima presso la Squadra Mobile del capoluogo siciliano, poi in quella di Messina. Negli anni ’90/2000 ha condotto numerose operazioni di contrasto alla criminalità siciliana ed effettuato importanti indagini contro la criminalità organizzata di stampo mafioso. Dopo il conseguimento della qualifica di Primo Dirigente ha trascorso 4 anni nel territorio felsineo, precisamente dall’agosto 2004 al febbraio 2008, in qualità di Comandante del VII° Reparto Mobile di Bologna. Da febbraio 2008 il dott. Bonaccorso è stato scelto per dirigere la Squadra Mobile di Genova, distinguendosi per gli eccellenti risultati ottenuti nel disarticolare diverse organizzazioni criminali, anche transnazionali, operanti nel traffico via mare di ingenti quantitativi di stupefacenti. Dall’ottobre 2011 ha poi ricoperto l’incarico di Vicario del Questore di Padova.
Dopo la promozione a Dirigente Superiore nel 2015, il dott. Bonaccorso ha assolto l’incarico di Questore di Cremona dal 2015 al 2018, successivamente quello di Questore di Parma dal 2018 al 2020 e di Questore di Pisa dal 2020 al 2023. Il 2 giugno 2021, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore della Repubblica Italiana. Dal 24 luglio 2023 ha assunto l’incarico di Questore della Provincia di Venezia, fino a oggi.

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