Sfera Ebbasta torna a «casa»: il successo è ormai la regola, e il suo concerto un enorme karaoke
Quando la scorsa estate ha riempito per ben due volte lo stadio San Siro, era lecito pensare che Sfera Ebbasta avesse raggiunto il suo massimo: più di così cos’altro avrebbe potuto fare? Una risposta a questa domanda forse non c’è, ma guardando quanto successo dalle date di San Siro a oggi, e soprattutto all’ultimo concerto all’Unipol Forum di Assago, una cosa pare evidente: il successo è ormai diventando consuetudine. Leggere che ha conquistato l’ennesimo disco di platino, registrato un’altra data sold out o che è tra gli artisti più ascoltati del momento sulle piattaforme streaming non fa più notizia. Ma se è vero che tutto ciò è diventato ormai una routine, è altrettanto vero che per far sì che questo meraviglioso circolo vizioso di successi non si interrompa è necessario non abbassare la guardia e tenere sempre alto il livello. Ciò che si è visto al Forum è la prova di come Sfera non si sia mai seduto sugli allori e provi ancora a stupire il suo pubblico. Il suo concerto potrebbe esser descritto come un enorme karaoke, in cui per ogni brano in scaletta il rapper si possa prendere quasi il lusso di non cantare, visto il pubblico che recita a memoria ogni singola canzone. Lui è quello di sempre, sale sul palco in pelliccia, attraversando un corridoio che separa due imponenti scale che dominano la scenografia. Si parte subito con il botto, o meglio, un assaggio di botto: la prima canzone è Visiera a becco, probabilmente la sua canzone più celebre, cantata solo in parte, giusto per riscaldare il Forum, e ovviamente riproposta come traccia conclusiva dello show. Sulle tribune è il delirio. In parterre pure.
prandoni francesco
Dopo l’apertura con Visiera a becco, lasciata solo come teaser e destinata a chiudere lo show nel gran finale, si entra subito nel vivo con Tik Tok, Panette e Brutti sogni. Il delirio non si ferma e Sfera non si concede mai una pausa, se non per punzecchiare scherzosamente il pubblico: «A Torino facevano più casino di voi, vogliamo farci ridere dietro?». Con OGNT e 20 Collane, l’energia cresce, ma è con Soldi Famiglia che arriva il primo momento da segnare: SCH sale sul palco tra l’entusiasmo del Forum, che lo accoglie come uno di casa e il duetto prosegue con Cartine Cartier. La scaletta scorre: Serpenti a sonagli, No Champagne, Rockstar e Happy Birthday, Pablo e Ricchi per sempre, è qui che il timore di conoscere poche canzoni sparisce del tutto, ci si accorge di saperne più di quante si potesse pensare. Dopo un breve interludio, si riparte con 15 Piani, Ciao Bella e il un piccolo medley Complicato / Momenti No. Poi il secondo ospite: per Gol e VDLC sale sul palco, accolto da un boato, Guè che rappa la sua strofa nel primo brano, e rimane sul palco per accompagnare Sfera in VDLC, remake della storica Vida Loca dei Club Dogo. Piccola chicca: in tribuna era presente anche Emi Lo Zio, storico tour manager e amico fraterno del gruppo, a cui la canzone originale è dedicata. Prima del gran finale Calcolatrici, G63, Piove e Alleluia quest’ultima dedicata a Shiva, che ha da poco risolto i suoi problemi con la giustizia. Chiudono il concerto Bottiglie Privé, XDVR e l’inno Ciny, BRNBQ è l’ultima prima del ritorno di Visiera a becco, stavolta in versione completa, cantata parola per parola da tutto il Forum.
prandoni francesco
Il prossimo 11 giugno il suo primo album XDVR compirà dieci anni ma siamo sicuri che Sfera Ebbasta abbia già fatto il suo bilancio: il successo è ancora una routine, ma è probabile che non inizierà mai a stancarlo.
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