Settore rifiuti, domani lo sciopero: possibili disagi nella raccolta

Il settore ambientale che comprende tutto il sistema della gestione dei rifiuti è pronto per lo sciopero nazionale di settore che è stato indetto per domani, mercoledì 10 dicembre, per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro
L’astensione collettiva dal lavoro è organizzata dalle organizzazioni sindacali della Funzione Pubblica del Cgil, da Ft cisl, Uil Trasporti e Fiadel ed è indetta per l’intera giornata durante la quale potranno pertanto verificarsi disagi alle attività svolte sul territorio come il mancato svolgimento di spazzamento; raccolta dei rifiuti e apertura dei Centri di raccolta. Lo sciopero interesserà lavoratori e lavoratrici delle aziende pubbliche e private del comparto che in Toscana occupa quasi 10mila addetti.
“Sei Toscana comunica che saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi previsti dalla legge 146/90 e successive modifiche e dall’accordo nazionale di settore del 1° marzo 2001.”
Nell’occasione, è previsto un presidio regionale a Firenze davanti alla sede di Anci Toscana (piazza Giulio Prunai) dalle ore 10 alle ore 13 (in programma, durante il presidio, anche un incontro di una delegazione sindacale con Anci stessa).
“Il contratto è futuro: servono risposte concrete per un settore essenziale che ogni giorno garantisce economia circolare, igiene, decoro e servizi fondamentali alle comunità”, spiegano i sindacati. Le ragioni e gli obiettivi dello sciopero: l’inflazione non deve mangiarsi gli stipendi: occorrono aumenti veri in busta paga per recuperare il potere d’acquisto perso; salari dignitosi e riconoscimento economico delle professionalità; più sicurezza, tutela della salute e condizioni di lavoro adeguate in tutti i servizi e negli impianti; una nuova classificazione del personale che valorizzi competenze e responsabilità; difesa del diritto di sciopero, pilastro della democrazia sindacale.
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