Servizio civile universale, al Parco della Maiella due progetti per i giovani: domande entro l’8 aprile

È stato pubblicato il nuovo bando 2026 per il Servizio civile universale, rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Tra gli enti coinvolti c’è anche il Parco Nazionale della Maiella, che partecipa con due progetti dedicati alla tutela ambientale e alla valorizzazione del territorio. Il termine per presentare la domanda è fissato alle ore 14 dell’8 aprile 2026.
I candidati potranno scegliere tra i progetti “Maiella, scrigno di biodiversità 2025” e “Maiella, cultura dell’accoglienza e sviluppo sostenibile 2025”, entrambi con una durata di 12 mesi e finalizzati alla promozione del patrimonio naturale e culturale del Parco. Le attività previste spaziano dall’educazione ambientale alla promozione del turismo sostenibile, fino al supporto nella gestione di centri visita, musei, sentieri e progetti di valorizzazione del territorio.
I volontari affiancheranno il personale del Parco in iniziative di informazione, sensibilizzazione e tutela della biodiversità. È prevista anche la partecipazione di giovani con minori opportunità economiche, in particolare con reddito Isee pari o inferiore a 5.000 euro. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Domanda on Line (Dol) del Servizio civile universale, accessibile da computer, tablet o smartphone. Per accedere è necessario utilizzare lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale. Per informazioni è possibile contattare la Sede scientifica del Parco Nazionale della Maiella a Caramanico Terme, telefonando allo 0864 2570331/332 o scrivendo all’indirizzo email volontari@parcomajella.it . Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
Nel bando 2026 del Servizio civile universale il Parco nazionale della Maiella mette a disposizione complessivamente 74 posti per giovani tra i 18 e i 28 anni, distribuiti tra i progetti “Maiella, cultura dell’accoglienza e sviluppo sostenibile” e “Maiella, scrigno di biodiversità”. I volontari saranno impegnati in diverse sedi del territorio del Parco e dei comuni coinvolti.
Per il progetto dedicato alla cultura dell’accoglienza e allo sviluppo sostenibile sono previsti 32 posti complessivi. Le sedi interessate sono Sulmona e Palena con due posti ciascuna, Salle e San Valentino in Abruzzo Citeriore con due posti, Sant’Eufemia a Maiella con un posto, Roccamorice con un posto, Pretoro con un posto, Popoli con due posti, Pettorano sul Gizio con due posti, Pacentro con un posto, Lettomanoppello con due posti, Lama dei Peligni con un posto, Corfinio con due posti, Caramanico Terme con due posti, Cansano con un posto, Campo di Giove con due posti, Bolognano con un posto, Abbateggio con un posto, Palombaro con un posto e Pennapiedimonte con un posto.
Per il progetto “Maiella, scrigno di biodiversità” i posti disponibili sono invece 42. Le sedi coinvolte sono Sulmona con due posti, Caramanico Terme con quattro posti nella sede del Parco e altri due in una seconda sede, Sant’Eufemia a Maiella con quattro posti nella sede del Parco e uno nella sede comunale, Lama dei Peligni con quattro posti nella sede del Parco e uno nella sede comunale, Salle con due posti, San Valentino in Abruzzo Citeriore con due posti, Roccamorice con un posto, Pretoro con un posto, Popoli con due posti, Pacentro con un posto, Corfinio con due posti, Civitella Messer Raimondo con due posti, Cansano con un posto, Campo di Giove con due posti, Bolognano con un posto, Abbateggio con un posto, Palombaro con un posto, Pennapiedimonte con un posto, Lettomanoppello con due posti e Pettorano sul Gizio con due posti presso la riserva di Monte Genzana.
In entrambi i casi il servizio ha una durata di dodici mesi e non prevede vitto e alloggio. I volontari saranno impegnati cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, con attività legate alla tutela ambientale, alla valorizzazione del territorio e alla promozione culturale del Parco.
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