Serie C, nel derby il Crotone impone una lezione di calcio al Cosenza
Nel derby di Calabria del campionato di Serie C, il Crotone ha battuto il Cosenza dando alla squadra di Antonio Buscé una vera e propria lezione di calcio
COSENZA – Un Cosenza mai sceso in campo cade in casa contro un Crotone praticamente perfetto. La squadra di Longo ha dominato l’incontro per tutti i 90’ meritando ampiamente una vittoria, che lo rilancia in classifica del campionato di Serie C. In casa Cosenza c’è da meditare dopo la seconda sconfitta di fila in casa e un’astinenza al gol che dura ormai da tre partite.
Il primo tiro in porta arriva al 15’ con Ricciardi del Cosenza che chiama alla parata a terra Merelli. Al 25’ risponde il Crotone. Colpo di testa di Cargnelutti da azione d’angolo e palla fuori. Al 28’ ancora Crotone: sponda di Vinicius in area per Gomez e tiro che viene deviato dalla difesa in angolo. Il Crotone è padrone del campo. Ci prova Gomez al 31’ dai 30 metri, con Vettorel costretto a deviare in angolo in tuffo.
Al 32’ il Crotone passa: sponda si testa di Vinicius in area per Di Pasquale che manda in rete, anticipando D’Orazio. L’arbitro prima annulla per fuorigioco di Di Pasquale, poi va a rivedere l’azione al monitor e cambia decisione assegnando il gol. Al 40’ Crotone vicino al raddoppio: lancio di Vinicius per Gallo che, solo davanti a Vettorel, si lascia anticipare. Al 48’ ci prova Sandri da fuori, ma Vettorel para in tuffo. Si va negli spogliatoi con il Crotone meritatamente in vantaggio.
CALCIO, NELLA RIPRESA IL CROTONE CHIUDE IL DERBY CON IL COSENZA
La ripresa inizia con due cambi per il Cosenza: entra Ferrara per D’Orazio e Beretta per uno spento Emmausso. Al 3’ azione solitaria di Vinicius che, centralmente, supera Ricciardi e Caporale, ma il suo tiro è parato da Vettorel. Un minuto dopo il neo entrato Ferrara è costretto alla sostituzione per infortunio. Al suo posto entra Ba. Buscè sposta Contiliano sulla sinistra con Ba in mezzo al campo. All’8’, però, raddoppia il Crotone. Azione sulla destra con palla che giunge a Piovanello che si accentra e con un tiro a giro batte Vettorel dopo una deviazione Contiliano. All’11’ cross di Piovanello per Gomez che impatta male e la palla giunge tra le braccia di Vettorel. Passa solo un minuto e ci prova Sandri dalla distanza ma il tiro e centrale ed il portiere di casa blocca la sfera.
Il Cosenza soffre i pitagorici e non riesce a mettere in campo un’azione degna di nota. Il Crotone continua ad attaccare e il Cosenza a difendersi, nonostante in svantaggio di due gol. Al 17’ ancora Crotone avanti con un colpo di testa di Cargnelutti parato da Vettorel. Al 20’ il Crotone si divora il 3-0. Azione di Zunno sulla sinistra, cross al centro per Sandri che tocca per Gomez, ma il suo tiro termina di poco a lato a porta spalancata. Al 27’ brutto fallo di Zunno su Dametto. L’arbitro l’ammonisce, ma Buscè si gioca la card. Dopo la revisione al monitor, viene confermato il giallo.
Poi ci prova Ragone dalla distanza, palla alta. Al 36’ punizione di Ciotti per la testa di Beretta che chiama Merelli alla deviazione in angolo. Al 41’ Langella perde palla a metà campo. Energe se ne impossessa avanza e tira, con Vettorel che non si lascia sorprendere. La gara non regala più emozioni. Il Crotone si aggiudica meritatamente il derby mettendo in campo grinta e determinazione. Il Cosenza si lecca le ferite e fa il mea culpa per una gara da dimenticare.
IL TABELLINO
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Ciotti, Dametto, Caporale, D’Orazio (1’ st Ferrara, 4′ st Ba); Garritano (19’ st Ragone), Langella, Contiliano (30’ st Achour); Ricciardi, Emmausso (1’ st Beretta), Cannavò. In panchina: Pompei, Le Rose, Contiero, Rocco, Mazzulla. Allenatore: Buscè
CROTONE (4-2-3-1): Merelli; Andreoni, Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli (30’ st Novella); Vinicius, Gallo, Sandri (37’ st Calvano); Zunno (41’ st Maggio), Gomez (41’ st Perlingieri), Piovanello (30’ st Energe). In panchina: Martino, Sala, Leo, Stronati, Marazzotti, Guerra, Cocetta, Bruno. Allenatore: Longo
ARBITRO: Leone di Barletta
MARCATORI: 32’ pt Di Pasquale, 8’ st Piovanello
NOTE: Osservato un minuto di silenzio per la morte del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, calabrese e originario di Marina di Gioiosa Jonica. Ammoniti: Caporale, Ciotti, Piovanello, Groppelli, Contiliano, Zunno. Calci d’angolo: 2-6. Recupero: 4’ pt; 5’ st
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