Serie A: Udinese-Bologna 0-3

Ridotti praticamente all’osso da una lunga lista di indisponibili, i felsinei tengono duro un tempo e poi si sbizzarriscono nella ripresa annichilendo l’Udinese grazie alle conclusioni mancine di Pobega e alla zampata finale di Bernardeschi. Popolo bolognese in delirio e scenari mozzafiato che si stagliano all’orizzonte…
Cronaca del match
Sul rettangolo verde del Bluenergy Stadium, l’Udinese parte forte con un tiro-cross insidioso di Ekkelenkamp che Ravaglia controlla in tuffo dopo appena 50 secondi. Sul versante opposto, Dominguez plana veloce su un sanguinoso retropassaggio, ma Okoye gli fa carambolare contro il pallone mentre sul ribaltamento di fronte Davis in acrobazia sfiora il palo. Zero a zero al 5’ di gioco, ma partita vibrante. Passano 8 minuti e Ravaglia è di nuovo reattivo su un pericoloso traversone basso di Atta da sinistra: la palla gli resta in mano e il Bologna si salva. I padroni di casa sembrano più pimpanti e la difesa rossoblù è costretta a faticare parecchio in ripiegamento, chiudendo prima con Miranda e poi con Casale e De Silvestri, bravi a spegnere potenziali occasioni gol bianconere. Al 35’ sul tiro da fuori di Pobega, spunta un braccio galeotto di Ehizibue che richiama l’arbitro al monitor. Revisione positiva e rigore piuttosto dubbio assegnato agli emiliani. Orso calcia, Okoye para. Forse giusto così e gara che resta in parità. Nel finale di tempo, dopo una discreta giocata dello stesso Orsolini smanacciata dal portiere locale, Heggem salva sulla linea un rasoterra di Davis. Al 50’, infine, una punizione velenosa del solito Ekkelenkamp fa volare Ravaglia, superbo con la mano di richiamo nel prolungare oltre la traversa la traiettoria. All’intervallo, il punteggio è di 0-0.
La ripresa comincia con gli stessi 22 in campo. Nulla da segnalare fino al 54’, quando il Bologna passa in vantaggio: Orsolini raccoglie l’apertura di Moro, poi si accentra e scarica per Pobega, che prima controlla in corsa e poi fredda Okoye con un chirurgico rasoterra all’angolino. Settore ospiti in festa e rossoblù in vantaggio. Passano 6 minuti e l’Udinese pasticcia la ripartenza dal basso, Pobega ne approfitta e segna la doppietta con un preciso diagonale che manda in estasi i 3.000 tifosi saliti in Friuli. Accusato il doppio svantaggio Runjaic butta dentro tre giocatori, mentre italiano cambia De Silvestri con Zortea. L’ex Cagliari entra e offre subito una grande palla a Fabbian che, in precarie condizioni, si divora il 3-0 colpendo male. Peccato. Italiano rivede i fantasmi di Firenze e allora dentro anche Sulemana per lo stesso Fabbian e Berna per Orso. L’Udinese prova con la disperazione a riaprila, ma Bertola manca l’appuntamento con il gol da pochi passi. La clessidra scorre. Berna disegna di mancino, Moro normalizza il centrocampo e Miranda continua a galoppare sulla sinistra. L’Udinese è tramortita in un angolo. Al minuto 93’, proprio lo spagnolo pesca Bernardeschi che di destro impegna Okoye. Il Bologna è ancora scattante e al 94’ trova il tempo di fare anche il terzo: tacco di Dallinga per Miranda che viene anticipato da Bertola sul più bello, la palla però rotola dalle parti dell’ispirato Bernardeschi che insacca comodamente. Game, set and match. Bologna lassù, almeno per una notte, in testa alla classifica.
Pagelle
Ravaglia 7: Attento in un paio di circostanze in avvio di gara. Felino all’imbrunire della prima frazione, quando devia la parabola al cianuro calciata da Ekkelenkamp salvando la porta.
Miranda 7,5: Chiude con un preciso tagliafuori Ehizibue in una potenziale occasione-gol al 22’. Roba da insegnare nei pulcini. Senza Holm, è lui quello incaricato di spingere e l’iberico ara letteralmente la fascia per 100 e passa minuti.
Casale 7: Non giocava titolare dai tempi del governo Renzi, ma dopo un po’ di ambientamento si piazza al centro della difesa e non lascia passare nessuno.
Heggem 7.5: Neanche fosse un borseggiatore sulla metro, scippa una marea di palloni agli attaccanti bianconeri. Ormai non è più una piacevole sorpresa, ma una solida certezza.
De Silvestri 6+: La sua esperienza non manca mai. Prende un giallo di sacrifico allo scadere del primo tempo per evitare guai peggiori (Zortea 6.5: Offre un cioccolatino a Fabbian dopo una gran giocata sulla corsia. Segnali positivi in vista di giovedì sera)
Moro 7: Non fa rimpiangere gli assenti. Da una sua sventaglia alla Veron parte l’azione dell’1-0. Lucido e deciso nelle scelte. Avanti così.
Pobega 8.5: Deve spezzare il gioco friulano e nei primi minuti commette una valanga di falli. Il rigore è un regalo di Natale anticipato, anche perché il suo tiro era diretto al confine con la Slovenia. Nella ripresa alza il ritmo e si trasforma in un giocatore da Nazionale: segna due gol in sei minuti, ricordando a tutti che quando sta bene può essere un centrocampista devastante.
Orsolini 6.5: Spreca il penalty calciando malissimo dal dischetto. Poi, però, è preciso nel servire Pobega in occasione del vantaggio. Non ha segnato, ma ha contribuito comunque al trionfo. (Bernardeschi 7: Ispirato sin dal primo pallone toccato, il Brunelleschi di Carrara affresca la partita con un paio di aperture magistrali. Ritrova meritatamente la gioia del gol in Serie A dopo l’Erasmus canadese)
Fabbian 6: Deve sabotare il fronte interno avversario e lo fa con grande spirito di sacrificio. Si mangia in un sol boccone il gol del possibile 3-0 manco fosse alle finali di Masterchef: peccato (Sulemana 6: Si vede per la prima volta in campo quando ormai siamo a dicembre. Benvenuto. Voto d’incoraggiamento)
Dominguez 6: In settimana gli hanno tutti caricato la molla e sembra un po’ accusarlo. Resta nascosto per un tempo, molto meglio nella ripresa (Odgaard 6: Dentro per far rifiatare il compagno nel finale)
Castro 7: Solito, imprescindibile, centravanti da trincea. Utile da pivot, straordinario in fase difensiva. Insidioso per qualsiasi difensore di ordine e grado (Dallinga 7: Rullo di tamburi… entra con lo spirito giusto e propizia palloni su tutto il fronte offensivo. Visionario il colpo di tacco per lanciare Miranda in occasione del timbro del 3-0)
Tabellino
Udinese: Okoye, Bertola, Kabasele, Solet, Ehizibue (63′ Zanoli), Ekkelenkamp (71′ Piotrowski), Atta, Karlstrom, Kamara (71′ Zemura), Zaniolo (63′ Buska), Davis (63′ Bayo). A disp. Sava, Padelli, Goglichidze, Gueyè, Bravo, Zarraga, Miller, Palma, Modesto. All. Kosta Runjaic
Bologna: Ravaglia, Miranda, Casale, Heggem, De Silvestri (63′ Zortea), Moro, Pobega, Orsolini (75′ Bernardeschi), Fabbian (75′ Sulemana), Dominguez (84′ Odgaard), Castro (84′ Dallinga). A disp. Pessina, Happonen, Lucumi, Vitik, Lykogiannis, Ferguson. All. Vincenzo Italiano
Arbitro: Sacchi di Macerata
Assistenti: Lo Cicero – Zezza
IV Uomo: Chiffi
Var: Camplone-Serra
Reti: 54′ Pobega, 60′ Pobega, 90’+4 Bernardeschi
Ammoniti: 45’+5 De Silvestri
Note: Udinese in campo con nomi della madre o della figlia sulle maglie.
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