Lazio

sequestrati 500 kg di pesce e chiuse 5 attività per lavoro nero

Operazione a tutto campo della Polizia nel quartiere Esquilino. Sin dalle prime luci dell’alba, gli agenti del Commissariato di zona, supportati da Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e unità cinofile, hanno cinturato il quadrante compreso tra via Giolitti, via Principe Amedeo e via Pepe, passando al setaccio ogni banco e magazzino del mercato rionale.

CINQUECENTO CHILI DI PESCE AL MACERO

Uno dei fronti più critici è stato quello igienico-sanitario. Circa 500 chilogrammi di prodotti ittici sono stati sottratti al commercio e avviati alla distruzione: la merce era completamente priva di etichette e tracciabilità, rendendo impossibile risalire alla provenienza e alle condizioni di conservazione.

Tre titolari di banchi sono stati denunciati per aver conservato gli alimenti in condizioni tali da alterarne la natura, rendendoli potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

Una situazione che ha fatto scattare l’allarme sanitario e che evidenzia ancora una volta le criticità nella gestione di alcuni settori del mercato.

LAVORO NERO: CINQUE ATTIVITÀ CHIUSE

L’Ispettorato del Lavoro ha riscontrato violazioni sistematiche delle norme contrattuali.

Per cinque attività commerciali è scattata la chiusura immediata a causa dell’impiego di manodopera completamente irregolare, mentre le sanzioni per il lavoro nero ammontano complessivamente a circa 33mila euro.

Un quadro preoccupante che dimostra come, nonostante i controlli, il fenomeno dello sfruttamento lavorativo resti ancora radicato in alcune zone della Capitale.

DROGA TRA PIAZZA VITTORIO E COLLE OPPIO

In parallelo ai controlli annonari, la Polizia ha colpito duramente le piazze di spaccio della zona, arrestando tre persone in flagranza di reato.

A Piazza Vittorio un 37enne somalo è stato sorpreso con involucri di hashish nascosti in un pacchetto di sigarette.

A Colle Oppio, invece, un pusher che utilizzava l’area giochi per i suoi scambi ha tentato la fuga dopo aver lanciato un panetto di 18 grammi di hashish oltre la recinzione del parco.

L’uomo ha colpito gli agenti con calci e pugni prima di essere bloccato: per lui sono scattate le accuse di resistenza, lesioni e spaccio.

Un terzo spacciatore è stato fermato in flagranza davanti allo storico teatro Ambra Jovinelli, mentre grazie al fiuto delle unità cinofile, in un B&B di via Principe Eugenio occupato da un 28enne senegalese è stato scoperto un astuccio per occhiali contenente cocaina e crack.

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