Lazio

sequestrati 19 kg di stupefacenti e 42mila euro

Nonostante vivesse altrove, frequentava troppo spesso un complesso residenziale in via Mattia Battistini. Quel via vai sospetto di due auto all’interno dei garage sotterranei non è sfuggito ai poliziotti del Distretto Primavalle, che dopo ore di appostamenti hanno fatto scattare il blitz, scoprendo un vero e proprio deposito della droga.

La “centrale” nel garage: 19 kg di scorte

L’odore acre dell’hashish che filtrava dalle fessure della saracinesca ha guidato gli agenti a colpo sicuro. Una volta aperto il box, gli investigatori si sono trovati davanti a un magazzino rifornito di ogni tipo di sostanza: 19 chilogrammi tra panetti di hashish, marijuana e dosi di cocaina, pronti per essere immessi sul mercato della capitale.

Nel locale era presente tutto il necessario per il confezionamento professionale, incluse macchine per il sottovuoto.

Auto “caveau” con combinazione segreta

Il pusher aveva investito anche nella tecnologia per il trasporto sicuro. Una delle sue auto era stata modificata artigianalmente: sotto il sedile era stato ricavato un doppiofondo meccanico.

Il vano non era visibile a occhio nudo e si apriva solo attraverso una combinazione segreta, trasformando il veicolo in una cassaforte mobile per le consegne di cocaina.

Il tesoro sotto i mobili della cucina

La perquisizione si è poi spostata nell’abitazione dell’uomo, rivelando un’ulteriore sorpresa. Nascosto dietro lo zoccolo di alluminio della cucina, i poliziotti hanno rinvenuto un pacco di banconote per un totale di circa 42.000 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività illecita.

In uno sgabuzzino è stata trovata anche una macchina conta-soldi professionale, utilizzata per gestire i rapidi flussi di denaro dello spaccio.

Il provvedimento

Il 37enne è stato arrestato in flagranza. La Procura della Repubblica di Roma, vista l’ingente quantità di droga e l’organizzazione professionale dei mezzi, ha ottenuto dal GIP la convalida dell’arresto.

L’uomo è stato trasferito in carcere, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »