Società

“Senza il Terzo Ciclo INDIRE condannati al precariato perpetuo”: la richiesta dei docenti di sostegno tra graduatorie bloccate e incertezza

Migliaia di docenti di sostegno precari indirizzano un accorato appello alla Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini per chiedere lo sblocco immediato del Terzo Ciclo dei percorsi di specializzazione INDIRE. Riportiamo la lettera inviateci da una docente che spera di poter conseguire al più presto la specializzazione INDIRE. Dalla tutela dei triennalisti al nodo dei titoli esteri e degli ITP, il testo mette in luce l’isolamento nelle GPS e il pesante impatto psicologico sulle famiglie in assenza di decreti tempestivi.

“Gentilissima Ministra Bernini,
Le scrivo a nome mio e di migliaia di docenti precari che ogni giorno mettono il proprio cuore, la propria professionalità e le proprie energie al servizio degli alunni più fragili nelle aule scolastiche di tutta Italia. Le scrivo con il rispetto dovuto al Suo alto ruolo istituzionale, ma con l’angoscia di chi vede il proprio futuro sospeso in un limbo ormai diventato insostenibile.
Signora Ministra, l’attesa è diventata estenuante. I giorni e i mesi passano inesorabili e il tempo utile per permettere la pubblicazione delle note ministeriali, dei decreti e dei bandi si sta assottigliando drammaticamente. Con il passare del tempo, la speranza di centinaia di famiglie rischia di svanire, lasciando spazio a un profondo senso di sfiducia ed esasperazione. Non chiediamo l’impossibile né scorciatoie, ma pretendiamo risposte e chiarezza per poter affrontare il domani con la dignità che ogni lavoratore merita.
A causa del mancato avvio del Terzo Ciclo e delle sbarrate opportunità formative, la nostra categoria sta subendo danni gravissimi e iniqui.

L’isolamento nelle graduatorie

Essere stati esclusi sia dai percorsi INDIRE che dai percorsi abilitanti da 30 CFU ci ha privato del punteggio spettante per la specializzazione, vedendoci iniquamente scavalcati in graduatoria (GPS) e ricacciati in fondo agli elenchi.

L’impossibilità del ruolo

Senza il completamento del percorso, sfuma ogni possibilità di accedere alle procedure di immissione in ruolo, condannandoci a un precariato perpetuo nonostante gli anni di servizio già prestati.

Il logorio psicologico

Non possiamo tacere l’enorme costo umano e psicologico di questa situazione. Vivere in un perenne stato di agitazione e incertezza mina la serenità personale di chi deve svolgere un compito delicatissimo come quello dell’inclusione scolastica.

Onorevole Ministra, i primi cicli dei percorsi straordinari INDIRE hanno ampiamente dimostrato nei fatti la validità, il rigore e la serietà del modello formativo. Un modello che unisce l’alta qualità della didattica online e dei laboratori tecnologici con la garanzia insindacabile degli esami finali in presenza.

Per questo Le chiediamo di intervenire con decisione e di firmare il decreto d’avvio del Terzo Ciclo, garantendo tre capisaldi di equità non più rinviabili:

  • lo scudo d’urgenza per gli ITP, affinché possano concludere la specializzazione prima del termine perentorio del 31 dicembre 2026;

  • la tutela del legittimo affidamento per i titoli esteri, permettendo la partecipazione a chi si è iscritto prima del 26 giugno 2025;

  • l’inclusione dei docenti “Triennalisti”, valorizzando chi ha maturato i 36 mesi di servizio sul sostegno includendo l’A.S. 2025/2026.

Non lasciateci soli in questo limbo. Permetta a questi insegnanti di conoscere il proprio destino prima della pausa estiva, restituendo loro la serenità necessaria per continuare a servire la scuola pubblica con la passione di sempre.
Confidando nella Sua sensibilità e nel Suo tempestivo intervento, Le rivolgiamo il nostro più accorato appello.
Con osservanza e speranza”.


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