Semifinali Scudetto, Lube strapazzata ma la serie con Verona è ancora lunga

Subito in salita il percorso dei vicecampioni d’Italia nella Semifinale Scudetto al meglio dei cinque incontri. Al Pala Agsm Aim la Lube vive una domenica di Pasqua con tanti rimpianti contro Rana Verona. I padroni di casa conquistano Gara 1 in tre set (34-32, 25-21, 25-21) rimontando cinque punti nel primo parziale. Medei prova a girarla con innesti di esperienza come Orduna e Podrascanin a match in corso, ma il team veneto non lascia margini per la rimonta. Mercoledì 8 alle 20,30 le due squadre si ritroveranno all’Eurosuole Forum per il secondo atto di una sfida che è ancora apertissima.

Fatali i 20 errori al servizio con soli 3 ace per i biancorossi. Anche Verona è fallosa (20), ma trova 9 battute vincenti, 3 firmate da Keita, MVP con 15 punti. Tra i padroni di casa in doppia cifra anche Darlan (13) e Mozic (11). Sul fronte biancorosso in evidenza Nikolov, top scorer del match con 20 punti (61% e 3 muri). In doppia cifra anche Bottolo con 10 sigilli.

Primo set beffardo per la Lube (34-32). I biancorossi comandano a lungo il gioco (14-19), ma soffrono le battute dei veneti (7 ace totali) e vengono ripresi (20-20). Nel finale Civitanova spreca 2 palle set e ne annulla 7 prima di cedere. A referto 9 punti per Nikolov e Keita.

Nel secondo set (25-21) i vicecampioni d’Italia soffrono in ricezione, ma attaccano con il 58%. Verona tocca un 70% di positività e prevale sia al servizio che a muro. Cinque punti a testa per i rivali Nikolov e Mozic.

Nel terzo set (25-21) la Lube ha un buon 62% in attacco, grazie ai 6 punti e il 71% di Nikolov, e piazza tre muri, ma Verona tiene in ricezione e chiude con l’efficienza del 76%.

La gara – Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Gargiulo e D’heer al centro, capitan Balaso libero. Verona schierata con l’ex biancorosso Christenson in cabina di regia e Darlan bocca da fuoco, Keita e Mozic laterali, Zingel e l’ex Lube Vitelli centrali, Staforini libero.

Buon avvio della Lube che centra il break al servizio con D’heer (4-6). Sul successivo ace di Boninfante, seguito dal mani out di Bottolo, Civitanova va sul +5 (6-11). Gli scaligeri sfruttano le imprecisioni dei cucinieri e risalgono fino al -2 dopo l’ace di Darlan (10-12). I marchigiani reagiscono in attacco e a muro (10-14), ma il copione si ripete (13-15). Il pallonetto di D’heer e il muro di Bottolo spingono Soli al secondo time out (14-18), ma al rientro Loeppky colpisce (14-19). Si procede a strappi, Verona mura e batte con veemenza (19-20). I due ace consecutivi di Keita portano avanti Verona (23-22). Civitanova si riscatta a muro (23-23) e torna avanti grazie all’errore del maliano (23-24). La Lube spreca in battuta la palla set, ma rimette il naso avanti con Nikolov, che poi non passa al servizio (25-25). Verona ribalta tutto a muro, ma Civitanova rimedia (26-26). Civitanova annulla altre sei palle set (32-32), ma gli errori in attacco di Bottolo e Nikolov chiudono il set (34-32).

Nel secondo set la Lube accusa il colpo e parte contratta (8-4). Medei inserisce Orduna per Boninfante. Una prima reazione rimette in gioco i cucinieri (9-8). Poi Keita e Darlan riprendono a martellare (12-9). Medei inserisce anche Podrascanin per D’heer e il Potke si fa subito sentire (13-12). Il gioco resta fermo per alcuni minuti con Keita a terra per un problema alla gamba sinistra, ma il maliano si rialza e Verona riallunga (15-12). Gli uomini di Medei si rimboccano le maniche e dopo l’ace di Orduna impattano con Bottolo (16-16). Verona trova il break con Darlan (18-16) e allunga con l’ace di Keita (21-18). Mozic sale in cattedra nel finale di set (24-20). Sul 24-21 rientra Boninfante, ma Vitelli chiude il set con un primo tempo vincente (25-21).

Al via del terzo set ripartono gli esperti Orduna e Podrascanin. Civitanova deve rincorrere (7-5) e tallona i rivali portandosi a -1 con un muro chiave (11-10). Si combatte punto a punto e la tensione sale alle stelle su un’incomprensione dell’arbitro. Civitanova trova il pari a quota 15, ma su un errore in attacco si ritrova di nuovo a -2 (18-16). Vitelli e Darlan mettono un’ipoteca sul match (21-17). I padroni di casa si costruiscono quattro palle set (24-20) e chiudono con Darlan al secondo tentativo (25-21).

Il tabellino:
Rana Verona – Cucine Lube Civitanova 3-0 (34-32, 25-21, 25-21)
VERONA: Christenson 2, Mozic 11, Vitelli 4, Ferreira Souza 13, Keita 15, Zingel 8, D’Amico (L), Planinsic 1, Staforini (L), Sani 1, Bonisoli 0, Nedeljkovic 0. N.E. Valbusa, Glatz. All. Soli.
CIVITANOVA: Boninfante 1, Bottolo 10, Gargiulo 4, Loeppky 8, Nikolov 20, D’Heer 2, Bisotto (L), Orduna 1, Balaso (L), Kukartsev 0, Podrascanin 5, Duflos-Rossi 0. N.E. Hfaiedh, Tenorio. All. Medei.
ARBITRI: Cerra (BO) e Verrascina (RM).
Note: durata set 40’, 27’, 27’. Totale 1h 34’. Verona: errori al servizio 20, ace 9, muri 5, attacco 62%, ricezione 50% (25%). Civitanova: errori al servizio 20, ace 3, muri 8, attacco 58%, ricezione 31% (8%). Spettatori: 5.005. MVP: Keita.









