Se in Calabria il carrello della spesa pesa di più: la difficile resistenza delle famiglie
C’è una cifra, un dato percentuale che racconta più di tante parole lo stato d’animo delle famiglie calabresi: +2,2%. È il tasso d’inflazione annua che l’Istat ha registrato in Calabria nel settembre 2025 ed elaborato dall’Unione Nazionale Consumatori. Ma non è solo un valore statistico, è il secondo dato più alto d’Italia, appena sotto la Puglia. Ed è la misura concreta della fatica silenziosa che si consuma ogni giorno nelle case di chi prova a far quadrare i conti con redditi fermi e costi in crescita. In Calabria, la crisi non è mai davvero finita. Le famiglie hanno imparato da tempo a stringere sulle spese, a rinunciare, a fare scelte. Ma ora, quel margine residuo si è fatto sottile.
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