Scrutini, docenti di potenziamento non partecipano. CCNDU chiede il rispetto della normativa

Il docente di potenziamento non partecipa agli scrutini intermedi e finali. Il CCNDU Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani in un comunicato inviato alla nostra redazione parla di “numerose segnalazioni provenienti da docenti di diverse regioni, accomunate dalla medesima problematica. Il ruolo del potenziamento viene progressivamente snaturato e utilizzato come strumento di supplenza organizzativa, fino ad attribuire impropriamente funzioni valutative che né la legge né l’amministrazione centrale riconoscono.”
La normativa
Secondaria Primo grado
Per la valutazione intermedia e finale nella scuola secondaria di primo grado, così leggiamo nell’articolo 2/3 del D.lgs. 62/2017:
I docenti, anche di altro grado scolastico, che svolgono attività e insegnamenti per tutte le alunne e tutti gli alunni o per gruppi degli stessi, finalizzati all’ampliamento e all’arricchimento dell’offerta formativa, forniscono elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e sul profitto conseguito da ciascun alunno. Le operazioni di scrutinio sono presiedute dal dirigente scolastico o da suo delegato.
Dunque, i docenti che svolgono attività finalizzate all’ampliamento dell’offerta formativa, come nel caso dei docenti impiegati su potenziamento, non partecipano ai consigli di classe per gli scrutini intermedi e finali, ma forniscono ai membri degli stessi elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e sugli obiettivi raggiunti.
Secondaria Secondo grado
Quanto alla valutazione intermedia e finale nella scuola secondaria di secondo grado, così leggiamo nell’articolo 4/2 del DPR 122/09:
Il personale docente esterno e gli esperti di cui si avvale la scuola, che svolgono attività o insegnamenti per l’ampliamento e il potenziamento dell’offerta formativa, ivi compresi i docenti incaricati delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica, forniscono preventivamente ai docenti della classe elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno.
Anche per la scuola secondaria, i docenti di potenziamento non partecipano ai consigli di classe per gli scrutini intermedi e finali, ma forniscono ai membri degli stessi elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e profitto raggiunto.
Docenti con cattedra mista
Gli interessati parteciperanno ai consigli di classe in cui impartiscono l’insegnamento curricolare.
Il CCNDU Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ribadisce che
- il potenziamento non equivale a insegnamento curricolare;
- la partecipazione agli scrutini non è prevista dalla normativa.
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