scoperto market della droga in casa, sequestrata anche la variante rosa – Forlì24ore.it

Un’apposita segnalazione anonima tramite l’app della Polizia ha fatto scattare i controlli che hanno portato all’arresto di un residente e al sequestro di circa otto chili di stupefacenti
L’operazione condotta dagli uomini della Questura di Forlì ha permesso di smantellare un ingente centro di stoccaggio e spaccio di sostanze illecite allestito all’interno di un’abitazione privata. L’intervento degli investigatori della Squadra Mobile è scattato a seguito di un’attenta fase di appostamento, nata grazie a un’indicazione inviata da un cittadino tramite l’applicazione YouPol della Polizia di Stato.
I poliziotti, dopo aver monitorato a lungo i movimenti sospetti attorno all’immobile, sono entrati in azione con un blitz a sorpresa. All’interno del deposito abusivo le forze dell’ordine hanno rinvenuto quasi otto chilogrammi di sostanze di vario genere. Tra queste spiccano la cosiddetta cocaina rosa o tusi, nota per i suoi effetti dissociativi, sessantatré panetti di hashish di varie forme e tipologie, ketamina, cocaina tradizionale e diverse pasticche di MDMA. Oltre al materiale per il confezionamento, tra cui tre bilancini di precisione, forbici e sacchetti tagliati, gli agenti hanno recuperato e posto sotto sequestro 18.955 euro in contanti, suddivisi in mazzette da mille euro e considerati guadagno dell’attività illegale.
L’uomo presente nell’appartamento, un cittadino forlivese, è stato arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90. Si tratta di uno dei recuperi più consistenti effettuati sul territorio provinciale negli ultimi tempi, che ha impedito l’immissione sul mercato di centinaia di dosi potenzialmente letali, destinate in gran parte al pubblico giovanile.
L’episodio conferma il ruolo cruciale svolto dalla piattaforma YouPol, lo strumento digitale messo a disposizione dalla Polizia di Stato per consentire ai cittadini di inviare segnalazioni, anche in forma del tutto anonima. L’applicazione non sostituisce i numeri d’emergenza come il 112, ma rappresenta un canale diretto e riservato utile per segnalare non solo episodi legati allo spaccio, ma anche casi di bullismo, violenza di genere e discriminazioni.
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