Sconfitta dalla malattia, Catia Tiranti lascia due figli: domani l’addio a Moie

CASTELPLANIO Coraggiosa, con quel sorriso illuminato di speranza e una forza che non è mai venuta meno. Così parenti e amici ricordano Catia Tiranti, 50 anni, originaria di Castelplanio e residente a Borghetto insieme al marito Andrea. Catia combatteva da anni contro una malattia che purtroppo non le ha lasciato scampo, nonostante le terapie e i ricoveri nelle cliniche specializzate.
Ieri mattina il suo grande cuore generoso ha smesso di battere, lasciando nella disperazione quanti la amavano. «Era sempre e nonostante tutto sorridente, con la speranza nel volto e nel cuore», il ricordo che meglio descrive Catia, così dolce, generosa e coraggiosa nell’affrontare la sua malattia. Lascia nel dolore il marito Andrea Ricciotti, i figli Selena con Luca, e Sebastiano con Maria, la mamma Maria, i nipoti Noemy con Alessandro e Danny, i suoceri, la sorella Debora e tantissimi amici. La camera ardente è stata allestita alla Casa del Commiato Bondoni, a Castelplanio Stazione, e da oggi sarà possibile fare una visita e portare solidarietà e vicinanza alla famiglia.
L’ultimo addio domani alle 15 nella chiesa Cristo Redentore di Moie. Dopo la cerimonia funebre, Catia riposerà nel cimitero comunale di Moie, libera dal male e da ogni dolore che in questi anni le hanno fatto attraversare un calvario. La famiglia, per ringraziare lo Iom di Jesi e Vallesina per le cure rivolte alla cara Catia, ha promosso una raccolta fondi in favore dell’associazione che si occupa dei malati oncologici e delle loro famiglie.




