Società

Scioperi 2025: oltre uno al giorno. Il settore dei trasporti guida le proteste, tendenza confermata per il 2026

L’anno 2025 ha registrato 1.482 scioperi proclamati in Italia. I dati della Commissione di Garanzia mostrano una diminuzione rispetto ai 1.633 del 2024, ma le revoche hanno seguito un andamento opposto.

Le proteste revocate sono state 946 nel 2025, contro le 553 dell’anno precedente. Gli scioperi effettivamente realizzati sono stati 536, con una media di 44 al mese. Il calcolo porta a un dato significativo: i cittadini hanno affrontato più di uno sciopero al giorno durante l’intero anno solare.

I trasporti dominano le proteste nazionali

Il settore dei trasporti ha totalizzato 626 scioperi proclamati nel 2025. La capitale ha vissuto 11 fermate dei mezzi Atac, quasi una al mese: le date più recenti sono state il 19 e il 9 dicembre, seguite dal 2 novembre e dalle cinque giornate di ottobre (31, 29 e 10) e settembre (4). Altri comparti hanno contribuito alle mobilitazioni nazionali. Le reti e comunicazioni hanno contato 183 scioperi, l’igiene ambientale 160, gli enti locali e centrali 156 insieme ai servizi strumentali. La sanità ha registrato 129 proteste, seguita da giustizia e libere professioni con 60 astensioni. Il comparto istruzione ha proclamato 48 scioperi durante l’anno.

Otto scioperi generali tra manovra e conflitti internazionali

Le mobilitazioni generali sono state otto. La Cgil ha proclamato lo sciopero del 12 dicembre contro la legge di Bilancio. I sindacati di base hanno organizzato la protesta del 28 novembre sempre contro la manovra economica. Il 3 ottobre la mobilitazione ha seguito l’aggressione alla Global Sumud Flotilla, con Cgil e sindacati di base uniti per Gaza. Le questioni internazionali hanno motivato gli scioperi del 22 settembre e del 20 giugno. Il primo maggio ha visto la tradizionale astensione per la Festa dei lavoratori. L’11 aprile la richiesta è stata “Zero morti sul lavoro”, con l’adesione dei Fridays for Future per il clima. L’8 marzo ha completato il calendario delle mobilitazioni generali.

I metalmeccanici e le prospettive per il 2026

metalmeccanici hanno guidato le proteste del 2025. Le mobilitazioni per il rinnovo contrattuale si sono concluse a novembre. I lavoratori dell’ex Ilva hanno proclamato scioperi anche a oltranza, con cortei da Genova a Taranto. Le organizzazioni sindacali attendono la convocazione da Palazzo Chigi. Il confronto tra sindacati e governo ha caratterizzato l’anno, tra precettazioni e polemiche sul weekend lungo. Il calendario della Commissione di Garanzia mostra un 2026 già ricco di mobilitazioni. Il 13 gennaio i taxi sciopereranno per 24 ore. Il 9 gennaio il trasporto aereo vedrà l’astensione dei lavoratori Assohandlers dalle 13 alle 17. Il trasporto ferroviario si fermerà dal 9 al 10 gennaio, dalle 21 di un giorno alle 21 del successivo.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »