Sicilia

Sci, Franzoni sempre più jet: sul podio anche a Courchevel

Meno male che il ragazzo di Manerba sul Garda non ha scelto come sport la vela o il surf sulle onde del suo lago ma ha preferito la neve e lo sci ad alta velocità. Per lui e per lo sport italiano è stata una gran fortuna visto che anche nella libera di Courchevel Giovanni Franzoni ha confermato senza ombra di possibile dubbio di essere ormai una campione jet a tutto tondo. Sulle calde e non facili nevi primaverili d’alta quota delle alpi francesi c’è stata infatti di nuovo una superba prestazione del’azzurro, secondo in 1.47.35 nella bella discesa di cdm di Courcehvel sulla bella pista Eclipse.

E’ un risultato tra l’altro che lo fa anche salire sul podio nell classifica di disciplina come terzo miglior liberista della stagione quando manca una sola gara alla fine dell’annata. Ma il podio definitivo se la dovrà’ giocare alle Finali, sulla Olympia di Kvitfiell, tra una settimana soprattutto con il suo grande compagno di squadra Dominik Paris, che lo tallona da vicino e che a Courchevel è arrivato 15/o. Questa magica stagione di Franzoni si sta così chiudendo nel modo migliore. Tutto era cominciato il 19 dicembre con il terzo posto un pò a sorpresa nel superG di Val Gardena, primo podio in carriera a 24 anni. Poi c’era stato il trionfo di Wengen con vittoria in superG e terzo posto in libera seguito dalla stratosferica impresa della vittoria in libera a Kitzbuehel sulla mitica Streif per arrivare alla consacrazione definitiva con l’argento olimpico di Bormio.

Insomma, la sua stagione agonistica è stata una travolgente marcia trionfale con sempre nel cuore in suo grande amico e compagno di squadra Matteo Franzoso, tragicamente scomparso nell’estate cilena durante un allenamento. «Per me era la prima volta su questa pista, ho pensato più a spingere che non alla precisione delle linee: non mi aspettavo di andare bene con questo caldo perchè lo patisco tanto. E poi a fine stagione le energie sono poche, anche per quanto riguarda la concentrazione», ha commentato un giustamente orgoglioso Franzoni a fine gara. «Mi fa piacere perchè sto migliorando su questo tipo di neve scivolosa che non è sempre stata il mio. Sono fiero della mia costanza su diverse piste e con diverse condizioni in una stagione dove ho saputo gestire anche tensioni ed i tanti altri appuntamenti. Il secondo posto – ha concluso l’azzurro – mi tiene in linea per il podio nella classifica finale di specialità e probabilmente alle finali ci giocheremo il terzo posto con Domme, anche se lui a Kvitfjell fa paura».

Ha vinto la gara l’austriaco Vincent Kriechmayr in 1.47.27 , rompendo un digiuno di tre e stagioni della sua nazionale. Era infatti da 23 discese, dal 15 marzo 2023 a Soldeu che un austriaco non vinceva. Anche allora si era imposto Kriechmayr. Terzo e grandissimo protagonista di questa giornata è stato poi quasi inevitabilmente il campione svizzero Marco Odermatt, sul podio in 1.47.57. Odermatt ha così vinto con ben sei gare di anticipo la sua quinta coppa del mondo consecutiva. Ed ha pure conquistato – a 28 anni -la sua terza coppa del mondo di discesa visto che è uscito per un errore il suo unico potenziale rivale in discesa, il suo connazionale Franjo Von Allmen. Odermatt è così ormai matematicamente irragiungibile in classifica generale quando mancano sei gare alla fine del stagione: ha infatti 1590 punti e lo segue il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen – che tra l’altro gareggia solo in slalom e gigante – che ne ha 958.

A 28 anni Odermatt domina lo sci da cinque stagioni consecutivamente come dimostrano le cinque coppe generali, le tre di discesa, le tre di superG e le quattro di gigante con altre che arriveranno alle Finali. Ma senza dimenticare un oro olimpico e tre titoli mondiali con ben 54 vittorie in coppa. L’unico suo rimpianto – ma oggi non ha voluto parlarne – e il non aver ancora vinto la discesa sulla leggendaria Streif di Kitzbuehel. A soli 28 anni, ci riproverà trovandosi però di fronte ancora l’azzurro Franzoni che gia ci è riuscito e che anche oggi gli è stato davanti come era successo del resto anche alle Olimpiadi.
Per l’Italia questa discesa francese vede poi 14/o Benjamin Alliod in 1.48.82 seguito da Dominik Paris 15/o in 1.48.84, Mattia Casse 18/ in 1.49.09 ed il sempre solido veterano Christof Innerhofer 20/o. in 1.49.18 . Domani e dopodomani a Courchevrl sono in programma due superG con Franzoni sempre più’ protagonista annunciato. Ma domani in Svezia, ad Are,ci sarà anche il gigante donne che domenica sarà seguito da uno speciale e con l’americana MIkaela Shiffrin che punta alla sua ennesima coppa del mondo. (ANSA).


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