Sci, Francia potenza dello slalom: ad Adelboden vince Rassat. Male l’Italia
Da un francese all’altro. Dal campione olimpico Clement Noel vincitore per la prima volta a Campiglio, alla grande novità dell’anno, Paco Rassat, primo ad Adelboden. Cambiano i volti ma resta la sostanza di uno squadrone francese che in slalom fa concorrenza ai norvegesi di nuovo battuti, e ha distanziato Svizzera e Austria, per non parlare dell’Italia, a meno di un mese dall’inizio dei Giochi Olimpici.


La prima vittoria a novembre a 27 anni
Paco Rassat, savoiardo di Aillons, non era il favorito in una disciplina in cui possono vincere in venti. Anche se quest’anno il francese è diventato protagonista vincendo per la prima volta in Coppa del mondo a 27 anni, a novembre a Gurgl, risalendo 13 posizioni in una gara piena di colpi di scena: una prestazione da outsider. Ad Adelboden è stato diverso, dopo il terzo posto di Campiglio è arrivata la vittoria della consapevolezza. Conquistando una posizione favorevole nella prima manche con un quarto tempo alle spalle di atleti temibili, ma non al punto da frenarne le ambizioni: “Si dice spesso che solo il 30% del lavoro è fatto, e nella seconda manche c’è ancora molto da fare” ha preannunciato il suo attacco.

La disperazione di Kristoffersen
Sul tratto pianeggiante non ha fatto la differenza, per poi scatenarsi sul celebre muro di Adelboden che precipita di fronte a 15mila spettatori. Il suo tempo è stato il più veloce con un vantaggio di 36 centesimi. Subito dopo il finlandese Hallberg ha commesso un grave errore in cima e ha continuato ad avere difficoltà anche in fondo. Il norvegese McGrath ha avuto qualche problema invece nel tratto ripido, concludendo comunque secondo. Il leader Kristoffersen, anche lui norvegese, è scivolato infine al terzo posto dopo diverse imperfezioni che gli sono costate mezzo secondo e l’hanno fatto disperare al traguardo. Rassat primo quindi, davanti a McGrath e Kristoffersen.
Neanche una manche da Vinatzer
Lontanissima dai migliori invece l’Italia, ancora indietro dopo la delusione di Campiglio. Alex Vintazer non ha brillato in nessuna delle due manche e ha chiuso 16°, gli ultimi due in classifica sono stati Tobias Kastlunger 26° e Corrado Barbera 27°, qualificato comunque alla seconda manche partendo col numero 66. Tra due giorni rivincita nello slalom in notturna di Flachau.
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