Schlein a Isernia: “Così stanno smantellando la sanità pubblica”. Stumpo: “Nelle aree interne diritto alla salute negato” (VIDEO) | isNews
La segretaria del PD in città insieme al parlamentare Dem componente della Commissione parlamentare Affari Generali, per partecipare alla conferenza programmatica organizzata dalla Federazione provinciale del partito. La solidarietà al sindaco Castrataro: “Grazie per il tuo gesto coraggioso”
ISERNIA. Un attacco, senza giri di parole, alla gestione della sanità e un rilancio politico sul diritto alla salute, soprattutto nei territori più fragili. Se ne è parlato a Isernia nel corso della conferenza programmatica promossa dalla Federazione provinciale del PD. Presenti all’evento la segretaria nazionale del partito Elly Schlein, insieme a Nico Stumpo, parlamentare Dem e componente della Commissione parlamentare Affari Generali.

In apertura del suo intervento la segretaria ha voluto esprimere la solidarietà dei Demal sindaco Piero Castrataro, che dal 26 dicembre dorme in una tenda allestita davanti al Veneziale, per accendere i riflettori sulle tante criticità con cui la sanità pubblica fa i conti. “Grazie – ha detto – per il tuo atto coraggioso”.
Per Schlein, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni non starebbe intervenendo con riforme esplicite, ma attraverso un definanziamento costante. “Non servono leggi per smantellare la sanità pubblica – ha spiegato – basta chiudere i rubinetti delle risorse. Le conseguenze, ha aggiunto, sono già evidenti: carenza di personale, reparti in difficoltà e liste d’attesa sempre più lunghe, che finiscono per spingere chi può verso il privato e costringere altri a rinunciare alle cure”.
Il problema, ha sottolineato la segretaria del PD, riguarda ormai milioni di cittadini e incide anche sulla prevenzione. Tempi di attesa troppo lunghi per esami fondamentali significano diagnosi tardive e un aggravio dei costi futuri per lo Stato. Per Schlein dunque non si tratta di inefficienza, ma di una scelta politica precisa: favorire una sanità “a misura del portafoglio” invece di quella universalistica prevista dalla Costituzione.
Sulla stessa linea l’intervento di Stumpo, che ha posto l’accento sulle difficoltà strutturali delle aree interne. “Da quando Elly Schlein è alla guida del partito – ha spiegato – il diritto alla salute è tornato centrale. Ma oggi siamo in uno dei territori dove questo diritto è più debole”. Il riferimento è al Molise e alla provincia di Isernia, dove – come evidenziato dal deputato – non si riesce a garantire pienamente ciò che la Costituzione impone, cioè l’uguaglianza dei cittadini davanti al diritto alla salute. Da qui la necessità, ha aggiunto, di rilanciare proposte concrete per consentire a chi vive nelle aree interne di continuare a farlo in condizioni di sicurezza.
Nel suo intervento, Schlein ha quindi delineato un modello alternativo, basato sul rafforzamento della sanità territoriale, sull’assistenza domiciliare, sulla telemedicina e su una maggiore integrazione tra servizi sanitari e sociali. Un sistema pensato per rispondere ai bisogni di una popolazione sempre più anziana e caratterizzata da fragilità complesse, che non possono essere affrontate separando gli aspetti sanitari da quelli sociali.
Ampio spazio – naturalmente – è stato dedicato anche alla situazione del Molise, tra ospedali in difficoltà, carenza di medici e infermieri e il rischio di riduzione dei servizi sul territorio, come nel caso delle guardie mediche. Per le aree interne, la proposta è quella di prevedere incentivi economici e migliori condizioni di lavoro per rendere più attrattivo il servizio sanitario. “Il diritto alla salute – ha ribadito – non può dipendere dalla distanza da un grande ospedale”.
Infine, la segretaria del Partito Democratico ha contestato i dati del governo sulla spesa sanitaria, sottolineando come, in rapporto al PIL, sia in calo. Una dinamica che, a suo avviso, contribuisce a rafforzare il ruolo del privato a scapito del pubblico. Critiche anche ai possibili conflitti di interesse e al crescente peso della sanità convenzionata. Dal Molise, dunque, il PD ha rilanciato una battaglia nazionale che punta a difendere e riformare la sanità pubblica, partendo proprio dai territori dove oggi è più fragile.
GLI INTERVENTI DI SCHLEIN E STUMPO
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