Schianto sull’A14, muore Gabriele (papà di due ragazzi). Grave il collega che guidava il furgone
MONTEMARCIANO È di un morto e un ferito grave il bilancio del tragico incidente avvenuto ieri mattina in autostrada, dove un furgone ha tamponato un Tir. La vittima è Gabriele Ramazzotti, 57enne di Santa Maria Nuova. Viaggiava come passeggero di un furgone aziendale, guidato dal collega rimasto gravemente ferito: il conducente, S.D.N., 58enne residente a Montemarciano.
L’impatto
Il violentissimo impatto è avvenuto intorno alle 10 sulla corsia sud in direzione Pescara al chilometro 210, tra i caselli di Montemarciano e Ancona Nord, nei pressi dell’area di servizio Esino Ovest. Per il passeggero, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le lesioni riportate nel devastante impatto, che ha accartocciato il mezzo soprattutto dal suo lato. Questo ha reso difficoltoso per i vigili del fuoco del Distaccamento di Senigallia estrarlo dalle lamiere. Sul posto il 118 ha inviato l’eliambulanza, che ha calato il medico con il verricello, raggiunta da un mezzo della Croce Gialla di Falconara. I vigili del fuoco hanno liberato il ferito, affidato ai sanitari e trasferito con un codice rosso avanzato all’ospedale regionale di Torrette.
La ricostruzione
Per il passeggero, invece, il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo una prima ricostruzione, effettuata dalla polizia stradale, si sarebbe trattato di un tamponamento da parte del furgone contro il Tir, adito al trasporto di mobili, che lo precedeva. I due colleghi avevano effettuato un intervento per la Possanzini srl, un’azienda di oleodinamica di Jesi, e stavano andando a farne un altro dove non sono mai arrivati. L’impatto è avvenuto sulla prima corsia alla fine di quella d’accelerazione, utilizzata per immettersi sulla carreggiata uscendo dall’area di servizio. Accertamenti sono in corso da parte della polizia stradale per capire se il furgone si fosse immesso in quel momento nella prima corsia, dove stava transitando il Tir. Il conducente del mezzo pesante è rimasto illeso e si è accorto della tragedia quando ormai era troppo tardi per evitarla.
I rallentamenti
Il traffico è rimasto bloccato fino all’espletamento delle operazioni di soccorso e di ricostruzione dell’incidente, con code di un chilometro in direzione sud e rallentamenti in direzione nord. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Torrette a disposizione dell’autorità giudiziaria, subito informata dalla polizia stradale. Stavano andando a lavorare i due colleghi della Possanzini srl proprio come il giovane corriere di Bartolini, morto venerdì scorso sempre in A14 ma nel tratto abruzzese, tra i caselli di Francavilla a mare e Ortona. Simile la dinamica. Il corriere si era schiantato con il furgone contro un Tir fermo, incolonnato per i lavori in corso.