Schianto in strada per un avvallamento, chiesti i danni al Comune

Il Comune di Marcianise ha deciso di costituirsi in giudizio e resistere alla richiesta di risarcimento danni avanzata da un cittadino in relazione a un presunto sinistro stradale. La decisione è contenuta nel decreto firmato dal sindaco Antonio Trombetta, su proposta del Segretario generale e dirigente ad interim dell’Ufficio legale, Maria Carmina Cotugno.
Il procedimento è stato instaurato dinanzi al Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere a seguito di un ricorso presentato dal sig. G.P., difeso dagli avvocati Ciro Foglia e Antonio Barbato. Il ricorso riguarda una richiesta di risarcimento danni quantificata in 2.000 euro, relativa a un incidente stradale avvenuto il 21 luglio 2024 nel territorio comunale di Marcianise.
Secondo quanto sostenuto dal ricorrente, il sinistro sarebbe stato causato da un avvallamento del manto stradale non segnalato, circostanza che avrebbe determinato la responsabilità dell’Ente. Tuttavia, l’amministrazione comunale ritiene la domanda infondata o comunque non sufficientemente provata, motivo per il quale ha deciso di opporsi formalmente alla richiesta risarcitoria.
Con il decreto, il sindaco Trombetta ha quindi disposto la resistenza in giudizio nel procedimento promosso dal sig. G.P., demandando al dirigente dell’Area Affari Legali l’adozione dei conseguenti atti gestionali. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente esecutivo.
La vicenda si inserisce nel più ampio contenzioso legato alla manutenzione delle strade e alla responsabilità degli enti locali, temi che continuano a generare ricorsi e richieste di risarcimento e che impongono alle amministrazioni una costante attenzione sotto il profilo giuridico e finanziario.
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