Toscana

Sbagliato attaccarlo, il suo gesto è simbolo di tolleranza, dialogo e confronto


Il governatore della Toscana Eugenio Giani stigmatizza gli attacchi a monsignor Andrea Migliavacca per aver partecipato alla festa di fine Ramadan. “Sbagliano, e clamorosamente, tutti coloro che – si legge in una nota – hanno attaccato sui social il vescovo di Arezzo, monsignor Andrea Migliavacca, per la sua partecipazione alla festa di fine del periodo del Ramadan mussulmano. Sbagliano perché dimostrano di non sapere che la Chiesa e i suoi ministri sono ecumenici, ovvero per il dialogo e il confronto con tutte le religioni. Esprimo pertanto tutta la mia personale solidarietà al vescovo di Arezzo, ma lo faccio anche a nome dell’intera comunità toscana, erede di una storia e di un patrimonio fatti di tolleranza e di dialogo interreligioso e interconfessionale”.

Tutte le parole di solidarietà nei confronti del vescovo

“L’iniziativa nel parco aretino, a cui ha partecipato il vescovo, è stata invece – ha aggiunto il presidente Giani – una festa del dialogo e della partecipazione, un segno di quel pluralismo delle idee che è il vero lievito della cultura e delle civiltà umane per riaffermare i valori di tolleranza, dialogo e confronto che sono anche alla base dei principi ispiratori dello Statuto della Regione Toscana”.

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