Toscana

Sarà una partita dura. Decisivi i duelli individuali


Cristian Bucchi, ex biancorosso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita con il Perugia. Confermata l’indisponibilità di Ionita per infortunio (il suo rientro è previsto prima della gara di Ascoli), mentre De Col deve scontare il secondo turno di squalifica.

IL PERUGIA – “Viene da due ottime prestazioni e da un periodo positivo. Gioca a viso aperto, anche perché ha necessità di punti, e l’organico di Tedesco è di livello, con ottime individualità. Sarà una gara complessa, complicata per noi come tutte di qui alla fine. Dovremo essere bravi a indirizzare gli episodi dalla nostra parte. 4231 o 4312? Non so cosa sceglierà Tedesco, però da quando c’è lui la squadra ha recuperato spirito battagliero, gioca un calcio di verticalità, di seconde palle, di transizioni per sfruttare attaccanti veloci e tecnici. Come sempre, saranno decisivi i duelli individuali”.

GUCCIONE E IACCARINO – “Hanno caratteristiche diverse, quindi possono giocare insieme. Gennaro è in grado di fare il mediano in un centrocampo a due, il play e la mezz’ala. Il dato rilevante però è che a Campobasso sono andati tutti bene, anche i subentrati. E quindi sono più che tranquillo nelle scelte di formazione”.

DIFFIDATI – “Come dissi prima della partita con il Ravenna, non mi farò condizionare da questo. Abbiamo Chierico, Cianci, Cortesi, Gigli, Guccione, Pattarello, Righetti, Varela a rischio squalifica ma io devo pensare solo alla partita di domani e i ragazzi anche. Nessun calcolo, nessuna previsione. Nella nostra testa deve esserci solo l’obiettivo di giocare bene e vincere. Stop”.

RIGHETTI – “È un titolare perché è affidabile. Da quando sono arrivato io, credo abbia saltato un allenamento solo, questa continuità lo aiuta ovviamente. La presenza di Coccia l’anno scorso, di Tito e Di Chiara quest’anno gli ha dato modo di crescere, di alzare il livello di competitività in allenamento, di apprendere dai due compagni più esperti la serenità nella gestione della palla. È un terzino con grandi margini di miglioramento ed è lo stesso discorso che vale per Renzi sull’altra fascia: devono lavorare, imparare, crescere. Secondo me hanno davanti un futuro importante”.

I NUOVI – “È vero che fino a oggi gli acquisti di gennaio dalla metà campo in su non hanno avuto grande spazio. Ionita purtroppo si è fatto male, Cortesi è arrivato in condizioni non perfette per un infortunio avuto a Carpi prima della cessione. E qua lo stiamo adattando a compiti tattici diversi. Arena ha tecnica, grandi colpi, mi piace molto. Il fatto è che con Tavernelli e Pattarello la squadra ha trovato equilibri difficili da riproporre sia in fase offensiva che di non possesso”.

DUE GARE CRUCIALI – “Qualche mese fa dissi che a sei/sette giornate dalla fine avremmo potuto iniziare a fare qualche calcolo ma oggi invece penso che non sia ancora il caso. Abbiamo Perugia e Bra prima dello scontro diretto con l’Ascoli. Niente tabelle, niente previsioni, c’è solo da stare sul pezzo, pensare a una partita per volta. È stata sempre la nostra forza, deve esserlo anche adesso”




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