“Sara e Sandrone caduti in combattimento” – Il Tempo

Gli anarchici romani rendono onore ai loro «caduti in combattimento». E lo fanno in un luogo simbolo della lotta contro lo Stato, l’ex Questura occupata del Quarticciolo.

Nella liturgia insurrezionalista nulla è lasciato al caso. L’appuntamento per onorare «Sara e Sandrone a testa alta» è alla Biblioteca Anarchica Sabot in via Ostuni, domenica prossima alle 11. Un evento che è stato annunciato e poi rimosso dai canali più autorevoli del movimento. In tutta probabilità anche per evitare eccessive attenzioni alla luce delle indagini sulla morte di Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, dilaniati dalla bomba che stavano preparando in un casale del Parco degli Acquedotti. C’è un sottobosco in fermento, che si sta preparando ad alzare ulteriormente il livello dello scontro in vista del possibile rinnovo i primi di maggio del 41 bis ad Alfredo Cospito, considerato simbolo e martire del movimento.

I locali che ospiteranno la cerimonia anarchica sono quelli alle spalle dell’ex commissariato occupato ormai da quasi trent’anni, in un quartiere in cui regnano spaccio e illegalità e che il governo vuole trasformare con gli strumenti del decreto Caivano. Non manca chi rema contro. A partire da quella nebulosa che include antagonisti e compagnia anarco-insurrezionalista. Ieri dalla Biblioteca Sabot è partito un lungo messaggio per i compagni morti durante la preparazione di «un’azione armata», che termina così: «Onore a Sara e Sandro e a tutt* coloro che cadono combattendo per la rivoluzione!».
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