Calabria

Sanità nel Reggino, alla politica non interessa: l’allarme sul budget per i privati

L’allarme lanciato da Pietro Crinò, responsabile dello Studio Radiologico srl di Siderno, e raccolto dal presidente del Tribunale dei diritti del malato e del cittadino Pino Mammoliti, in merito alla rideterminazione del budget per la cosiddetta “specialistica convenzionata” – vale a dire il ricorso a strutture private per le prestazioni che la sanità pubblica fatica o non riesce a garantire – sembra non interessare particolarmente la politica e i sindaci della provincia.
Eppure, la delibera n. 1093 dello scorso 26 novembre a firma del direttore generale Lucia Di Furia potrebbe avere effetti devastanti sulla qualità dell’offerta sanitaria sia nel Distretto tirrenico che in quello Ionico, a tutto vantaggio del Distretto del capoluogo. Un’ulteriore penalizzazione per le aree già meno coperte e meno garantite, la cui utenza rischia di dover intraprendere “viaggi della speranza” ancora più lunghi e frequenti per la mancanza – accanto a quella di una sanità pubblica degna di questo nome – anche di un provvidenziale “sfogo” nella sanità privata accreditata.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »