Sanità Lazio, tregua (ma con riserva) tra Regione e medici di base
Dopo settimane di gelo e minacce di sciopero, tra la Regione Lazio e i medici di medicina generale spunta un timido raggio di sole. È una “tregua tecnica” quella siglata nelle ultime ore, frutto di un passo indietro strategico della Pisana che ha portato alla sospensione dei provvedimenti più contestati.
I camici bianchi, guidati dalla Fimmg e dalle altre sigle sindacali, hanno accettato di tornare al tavolo delle trattative il prossimo 9 aprile, pur mantenendo ufficialmente lo stato di mobilitazione.
La mossa della Pisana: stop ai “tagli ragionieristici”
A sbloccare l’impasse è stata una circolare della Direzione regionale Salute che ha congelato due dei fronti più caldi dello scontro:
Monitoraggio spesa farmaceutica: Sospesi i controlli che i medici definivano “coercitivi”. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è ora definire modalità di controllo condivise, evitando che il medico debba scegliere tra la terapia migliore e la paura di sanzioni economiche.
Riforma delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali): Stop anche alla nuova organizzazione della medicina territoriale, in attesa di definire l’Accordo integrativo regionale.
«Auspichiamo che questo provvedimento favorisca un dialogo costruttivo e il superamento della mobilitazione», fanno sapere dalla Regione, cercando di gettare acqua sul fuoco delle polemiche.
Il fronte dei medici: «Fiducia da ricostruire»
Nonostante l’apertura, i sindacati restano guardinghi. Se da un lato accolgono con favore il “gesto di buon senso”, dall’altro ricordano che i nodi sul tavolo restano molti e complessi.
Al centro della disputa non c’è solo la spesa per i farmaci, ma la gestione dei pazienti cronici e fragili e il caos sulle nuove nomine nelle Asl, spesso lasciate all’arbitrio dei dirigenti locali.
«L’appropriatezza prescrittiva è un obiettivo comune – spiegano i rappresentanti dei medici – ma il sistema pubblico si salva garantendo la salute dei cittadini, non con logiche puramente contabili. I medici devono essere sereni nel curare».
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





