Sanità di prossimità, dall’associazione ‘Schierarsi’ una proposta per la Valle del Volturno | isNews
Occorre, spiegano, un Accordo di Programma che coinvolga Comuni, Provincia, Regione e Asrem e che permetta di creare un fondo comune per finanziare e attivare in modo coordinato nuovi servizi
ROCCHETTA AL VOLTURNO. L’Associazione Schierarsi – Piazza Valle del Volturno, attraverso il suo socio Domenico Paolo Pontarelli, Capogruppo di IDEE in MOVIMENTO nel Consiglio Comunale di Rocchetta a Volturno, annuncia una proposta territoriale per rafforzare la sanità di prossimità nella Valle del Volturno, dopo la decisione sulla soppressione delle Guardie Mediche, e avviare un confronto operativo tra le amministrazioni locali.
“Queste scelte – spiega Pontarelli – rischiano di colpire soprattutto anziani e persone con patologie croniche, che già oggi fanno più fatica a raggiungere i servizi. Meno presìdi significa più distanza dalle cure. E questo è un problema serio”.
La proposta è semplice e concreta: dare vita a un Accordo di Programma che coinvolga Comuni, Provincia, Regione e ASREM e che permetta di creare un fondo comune tra i Comuni per finanziare e attivare in modo coordinato nuovi servizi di sanità di prossimità, anche attraverso progetti sperimentali, con una strategia condivisa. L’obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini della Valle del Volturno, rendendo più accessibili prestazioni come visite specialistiche, attività ambulatoriali e altri servizi oggi lontani dal territorio.
I Comuni contribuirebbero in modo proporzionale al numero degli abitanti, così da rendere l’iniziativa equilibrata e sostenibile per tutti.
“Non si tratta di sostituirsi a Regione o ASREM – chiarisce Pontarelli – ma di lavorare insieme, in uno spirito di leale collaborazione, per costruire soluzioni concrete che rafforzino l’intera Valle del Volturno invece di lasciarla più fragile”.
Nei prossimi giorni Pontarelli convocherà un’Assemblea dei Sindaci della Valle del Volturno per condividere le criticità, discutere la proposta del fondo comune e costruire un percorso unitario.
“Su temi come la sanità vale una regola semplice: nessuno si salva da solo. O i territori fanno fronte comune, oppure continueremo a subire scelte decise altrove. Questa è una proposta concreta, migliorabile e aperta al confronto, con un obiettivo chiaro: riportare i servizi più vicino alle persone”.
Schierarsi è pronta a sostenere le ragioni delle aree interne e dei territori più fragili.
(foto: Rai)
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