San Quirico avrà la sua (prima) piazza. Coppola: “Sarà uno spazio comune collettivo”

Genova. Comune autonomo fino al 1926, fu accorpato al capoluogo ligure insieme ad altre 18 municipalità del genovesato grazie al regio decreto che costituì la cosiddetta Grande Genova, ma, a differenza di altri ex comuni, all’odierno quartiere non venne riconosciuta una propria identità amministrativa, finendo accorpato alla circoscrizione di Pontedecimo, oggi confluita nel grande territorio del Municipio V Valpolcevera insieme a Bolzaneto e Rivarolo.
Parliamo di San Quirico, la “borgata” al centro della vallata che nei decenni ha visto il suo territorio ospitare industrie, depositi chimici e speculazioni edilizie. Un destino che potrebbe oggi cambiare se non la direzione almeno il colore. Questa l’intenzione della giunta Salis – oggi itinerante in Valpolcevera – che ha recepito la mozione votata dal consiglio municipale per una “rivitalizzazione” del quartiere: nei prossimi mesi, infatti, sarà attivato un percorso pubblico per trovare e realizzare una piazza intensa come “spazio comune collettivo”.
Ad annunciarlo l’assessora all’Urbanista Francesca Coppola, che tra le deleghe ha quella dell’attuazione della “Città dei 15 minuti”. Un progetto che vedrà “un processo partecipativo” che individuerà e costruirà uno spazio dedicato all’incontro, con “attività socio-ricreative” e uno snodo di servizi pubblici. In poche parole una “piazza”, nel senso più antropologico e urbanistico del termine. La prima di San Quirico.




