San Luca, la Commissione Straordinaria dà il via ai lavori per il recupero dell’asilo
A San Luca la Commissione Straordinaria avvia il recupero dell’asilo di via Cervi: primo lotto per i bambini dai 0 ai 3 anni finanziato dal Pnrr.
SAN LUCA (REGGIO CALABRIA) – Un segnale concreto di rinascita per le nuove generazioni di San Luca. E’ il messaggio che trasmette la Commissione Straordinaria che guida il comune di San Luca, e che ha annunciato l’avvio ufficiale dei lavori per la realizzazione di un moderno Polo per l’Infanzia nella struttura di via Fratelli Cervi. L’intervento mira a recuperare un complesso edilizio di circa 1.500 metri quadrati che, come sottolineato nella nota stampa della triade composta da composta da Antonio Reppucci, Matilde Mulè e Rosario Fusaro, versava «da anni in stato di abbandono, in stato di grave ammaloramento, anche per ripetuti atti di vandalizzazione». Il progetto complessivo richiederebbe risorse per circa tre milioni e cinquecento mila euro, ma la Commissione è riuscita a sbloccare la prima fase grazie ai fondi del Pnrr.
Con uno stanziamento di circa «560 mila euro disponibili», è stata aggiudicata la gara per il primo lotto funzionale. I lavori, iniziati da pochi giorni, riguarderanno un asilo nido di 380 metri quadrati che sarà «utilizzabile ad opere eseguite, per circa 30 bambini della fascia di età da 0 a 3 anni». La Commissione ha inoltre diffuso le immagini del cantiere e i rendering di quella che sarà la struttura definitiva a beneficio della cittadinanza.
OBIETTIVO COMPLETAMENTO: ASILO E LABORATORI A SAN LUCA
Il progetto di ripristino prevede il ripristino di altri lotti dell’edificio: «si cercherà – scrivono dalla commissione straordinaria- di intercettare ulteriori finanziamenti per realizzare il secondo lotto funzionale (scuola dell’infanzia, su una superficie di circa 680 metri quadrati per la fascia di età dai 3 ai 6 anni) ed il terzo lotto funzionale utilizzabile per la formazione di famiglie e ragazzi su una superficie di 480 metri quadrati per – concludono- laboratorio didattico-formativo, di musica, lingue, scienze, ambiente, agricoltura, artigianato».
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