San Benedetto, lady Massi (moglie del patron della Samb) preferisce non sbilanciarsi. «Io sindaca? Prima la salute di Vittorio»
SAN BENEDETTO «Per ora devo occuparmi della salute di mio marito poi penserò a un eventuale impegno in politica». Non si è lasciata andare Maria Elisa D’Andrea in merito a una sua eventuale candidatura a sindaco, ma non ha nemmeno smentito, visto che il suo nome si sente da tempo insieme a quelli provenienti dai partiti e dalle coalizioni politiche.
Le candidature
Ci si chiede però con quale coalizione si presenterà la notaia. Per molto tempo Lady Massi è stata vicina al centrodestra ma negli ultimi tempi i rapporti si sarebbero raffreddati, non manca chi la dà in quota centrosinistra, molto probabilmente in una compagine tutta civica, replicando l’esperienza di Spazzafumo.
Dalla sua parte ci sarebbe gran parte del mondo imprenditoriale e ovviamente quello della tifoseria rossoblù. Ma, quello di D’Andrea, non sarebbe l’unico volto femminile in pole per la candidatura a sindaco.
Nelle ultime ore si starebbe lavorando anche sulla candidatura dell’avvocata Annalisa Marchegiani, eletta nel precedente mandato tra le fila dei Verdi, da cui poi è uscita per approdare nel Gruppo misto e proprio alcuni dei suoi compagni di banco arriverebbe il sostegno a una proposta come candidato sindaco. Intanto nel centrosinistra venerdì scorso è andato in scena l’ennesimo incontro per stilare il manifesto programmatico da presentare ai cittadini in un appuntamento pubblico atteso domenica all’Hotel Progresso. Entro metà gennaio è atteso il nome del candidato sindaco, per ora si conosce il perimetro del campo largo entro cui verrà indicato e dovrà rispondere alle caratteristiche di essere un politico e di muoversi con l’appoggio dei partiti.
Sul tavolo i nomi del Verde Paolo Canducci, nel Pd di Marco Giobbi, nel Movimento Cinquestelle potrebbe farsi strada il nome del deputato Giorgio Fede mentre se la coalizione si allargherà verso i moderati potrebbe aprirsi la strada all’ex presidente del consiglio Eldo Fanini. Senza dimenticare il movimento civico con radici a sinistra che da mesi sta lavorando per le comunali e vede tra gli altri: Daniele Primavera, Luciana Barlocci e Lina Lazzari.
Il centrodestra
In casa centrodestra diversi sono gli aspiranti: dall’ex sindaco Pasqualino Piunti al meloniano Gianni Balloni passando per Sandro Donati senza dimenticare Andrea Traini e Giuseppe Formentini. Si guarda anche all’ex primo cittadino Antonio Spazzafumo che sarà della partita.




