Scienza e tecnologia

Samsung One UI 8.5 rivoluziona Bixby: addio alla ricerca nei menu

Con One UI 8.5, Samsung prova a dare un nuovo ruolo a Bixby, trasformandolo in qualcosa di più di un semplice assistente vocale e puntando su interazioni più naturali e meno macchinose. L’idea è ridurre il tempo passato a cercare opzioni nei menu del telefono, lasciando che sia il linguaggio di tutti i giorni a fare il lavoro sporco.

Il nuovo Bixby arriva in beta in alcuni mercati selezionati e si presenta come un vero e proprio agente conversazionale per i dispositivi Galaxy, con in più la possibilità di attingere a informazioni aggiornate dal web senza uscire dalla sua interfaccia. Una mossa che si inserisce nel percorso iniziato da Samsung con i suoi primi AI phone del 2024.

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Bixby come agente conversazionale

Nel nuovo corso, Samsung definisce Bixby un agente conversazionale del dispositivo, cioè uno strumento pensato per gestire le impostazioni e le funzioni del Galaxy tramite frasi in linguaggio naturale, senza ricordare comandi rigidi o nomi precisi dei menu.

Questo approccio punta a ridurre gli attriti nelle operazioni di tutti i giorni: invece di perdersi tra voci e sottomenu, si descrive semplicemente ciò che si vuole ottenere e Bixby interpreta la richiesta e interviene sulle impostazioni appropriate.

Secondo Samsung, questo ripensamento di Bixby nasce dalla volontà di rendere gli AI phone più accessibili, integrando l’agente direttamente nell’esperienza d’uso e non come componente accessorio da richiamare solo in casi particolari.

Controllo del dispositivo con frasi normali

Uno dei punti chiave del nuovo Bixby è la gestione del dispositivo senza dover conoscere la struttura dei menu. Non serve sapere dove si trova una funzione o come si chiama esattamente: basta descrivere il comportamento desiderato.

L’esempio fornito da Samsung è abbastanza concreto: dicendo qualcosa come “Non voglio che lo schermo si spenga mentre lo guardo”, Bixby attiva direttamente l’opzione “Mantieni schermo attivo mentre si guarda”, senza che sia necessario andare a cercare la voce specifica nelle impostazioni.

Questo tipo di interazione punta a ridurre i tentativi a vuoto e a rendere più gestibili anche le funzioni meno note del telefono, soprattutto quando non si ha familiarità con tutti i sottomenu di One UI.

Suggerimenti basati sul contesto

Il nuovo Bixby non si limita a eseguire comandi diretti, ma tiene conto anche del contesto del dispositivo. Può controllare le impostazioni attuali e proporre soluzioni diverse allo stesso problema, così da evitare il classico giro di prove ed errori.

Se, ad esempio, qualcuno chiede “Perché lo schermo del telefono resta sempre acceso quando è in tasca?”, Bixby analizza la situazione e porta in primo piano le impostazioni rilevanti, come la funzione di protezione da tocchi accidentali.

Da lì, è possibile attivare direttamente l’opzione proposta, senza uscire dalla schermata suggerita da Bixby, con l’obiettivo di rendere più rapido l’intervento anche su comportamenti del dispositivo non immediatamente chiari.

Ricerche web in tempo reale dentro Bixby

Un’altra novità importante riguarda l’accesso alle informazioni online.

Bixby ora supporta ricerche web in tempo reale, attingendo a contenuti aggiornati e mostrando i risultati direttamente nella propria interfaccia.

Questo significa che, quando serve una risposta, non è necessario passare a un browser o cambiare app: la consultazione avviene all’interno di Bixby, mantenendo un’unica esperienza continua. L’obiettivo dichiarato è ridurre passaggi inutili e mantenere la concentrazione sull’attività in corso.

Samsung cita, per esempio, una richiesta come “Trova hotel a Seoul con piscina per bambini”: Bixby elabora la domanda e mostra i risultati web pertinenti nella sua schermata, permettendo di esplorare le opzioni disponibili senza interruzioni e senza salti tra applicazioni.

Disponibilità, lingue supportate e privacy

Il nuovo Bixby arriva con One UI 8.5 in alcuni mercati selezionati: Germania, India, Corea, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti, con un piano di espansione più ampio previsto in un secondo momento. Per il funzionamento del servizio serve un account Samsung e una connessione dati attiva.

Le funzioni disponibili e le caratteristiche possono variare in base a Paese, regione e lingua.

Al momento Bixby riconosce solo alcuni accenti e dialetti delle principali lingue supportate, tra cui inglese (diverse varianti), francese (Francia), tedesco (Germania), italiano (Italia), giapponese (Giappone), coreano (Corea del Sud), cinese mandarino (Cina), spagnolo (Spagna e America Latina) e portoghese (Brasile).

Samsung segnala che non tutti gli accenti, i dialetti e le espressioni vengono riconosciuti, e che le prestazioni reali possono variare in base a pronuncia, livello della voce e ambiente circostante. L’azienda prevede di aggiungere altre lingue in futuro, ma senza dettagli ulteriori sui tempi.

Sul fronte privacy, quando una risposta dipende dalla posizione, Bixby richiede il consenso dell’utente al primo utilizzo di quella funzione. I dati di localizzazione vengono usati solo per generare la risposta e Samsung dichiara di eliminarli subito dopo, senza impiegarli per altri scopi.

In definitiva, il nuovo Bixby in One UI 8.5 prova a rendere il telefono un po’ meno dipendente dai menu e un po’ più vicino al linguaggio che usiamo ogni giorno: staremo a vedere se gli utenti finali apprezzeranno.

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