Sampdoria, derby con lo Spezia: ecco le parole di Gregucci

Genova. Sabato 31 gennaio, ore 19.30, la Sampdoria tornerà in campo e lo farà in una partita speciale: nel derby contro lo Spezia. Il Ferraris dunque ospiterà il derby ligure, le due squadre sono lontane in classifica un solo punto.
La Sampdoria, a quota 19, al momento è terzultima in classifica e vuole ritrovare la vittoria che manca dal 27 dicembre, match vinto per 2-1 contro la Reggiana. Da allora una sconfitta (Avellino) e due pareggi (nell’ altro derby ligure contro l’Entella e nell’ultima gara a Catanzaro). Lo Spezia nell’ultima gara ha ottenuto i tre punti grazie alla vittoria sull’Avellino. Ma la squadra di Roberto Donadoni arrivava da due sconfitte consecutive contro Sudtirol e Palermo.
La gara d’andata era terminata con una vittoria delle Aquile, un pareggio nel match di domani servirebbe a poco ad entrambe le squadre. Se la Sampdoria dovesse perdere il match di sabato 31 gennaio, non sarebbe riuscita a vincere neanche una partita su quattro nei due derby liguri disputati (con Entella una sconfitta e un pareggio). Oltre a questo, resterebbe nelle zone basse della classifica.
Vincere invece darebbe un po’ di respiro sia dal punto di vista della classifica ma darebbe linfa al morale. Vincere aiuta a vincere. E poi si sa, vincere un derby ha sempre un sapore speciale.
Prima di rispondere alle domande dei giornalisti, l’allenatore blucerchiato ha voluto rispondere meglio all’argomento Salvatore Esposito: “La settimana scorsa non volevo eludere la domanda su Esposito e l’idea di come sostituirlo. Penso che per qualità, per gestione della palla non ci sia un suo alter ego. E’ un giocatore con qualità differenti dagli altri. Forse ci si avvicina Ricci per possesso palla e per passaggi chiavi. Non volevo eludere la domanda e chiedo scusa”, afferma Gregucci.
Sono stati giorni in cui il mercato ha creato via vai, a sessione invernale ancora aperta arriva questa partita importante. I nuovi potrebbero partire titolari?
“E’ un momento di concitazione sia per noi che per gli altri. Sono gli ultimi giorni di mercato, staremo attenti nelle valutazioni da fare“.
Che squadra troverete, anche lo Spezia ha volti nuovi. Come la troverete? Come pensate di affrontarlo?
“Mi aspetto uno Spezia diverso perchè sta cambiando, farà una partita seria. Dovremmo contrapporci con le stesse motivazioni, per entrambe la classifica è importante. Stanno cambiando e anche noi siamo nel fase della valutazione dei nuovi acquisti. Lo Spezia ha alzato il livello“.
Artistico merita qualche attenzione più?
“Sta performando bene, è molto forte nel gioco aereo. Sta dimostrando che in questo campionato ci può stare bene e sta facendo la differenza“.
Siete soddisfatti del mercato fatto fino qui?
“Prima fermerei il mercato poi faremo le valutazioni”.
Di Pardo è arrivato, è contento del suo acquisto?
“Tutte le scelte le facciamo insieme alla società. Di Pardo è un ragazzo che abbiamo valutato insieme ai direttori, stiamo cercando di prendere giocatori importanti. Più volte ho detto che la Serie B impone di avere giocatori agonisticamente forti. Per le valutazioni finali del mercato aspettiamo a farle dopo lunedì”.
Domani è una partita da vincere o da non perdere?
“Cureremo con particolare attenzione la gara perché un episodio può condizionare il match”.
Vedendo gli acquisti sono acquisti più per un 3-5-2 che per 3-4-2-1?
“Non ho mai parlato di sistemi di gioco, io andrei sui principi. Su una squadra che deve avere velocità nel ribaltare il campo, che deve essere più solida nella fase di non possesso perché probabilmente il campionato lo vincerà chi non prenderà gol, chi ne subirà meno. Noi dovremmo avere più qualità di gambe per ripartire”.
Domani è la prima di una serie di partite importanti. Come le state preparando e come cercate la concentrazione levandovi di dosso il discorso mercato?
“Cerchiamo di lavorare al meglio, di avere lucidità nelle scelte. Servirà avere efficienza sulla rosa e cercare di tenere tutti sul chi va la, avremo bisogno di tutti. Gare di importanza vitale, avere disponibilità di scelta per noi è importante”.
Avete avuto diversi infortuni muscolari da inizio anno.
“Siamo nella media. Avere 2-3 giocatori con qualche problema siamo nella media. Dobbiamo cercare di essere più efficienti ed essere più scrupolosi ma non siamo falcidiati dagli infortuni”.
Prima ha provato Coda-Brunori, poi è tornato ad una punta. Come è meglio affrontare lo Spezia?
“Cercheremo di valutare le condizioni dell’a avversario ma sono importanti anche le nostre condizioni per fare una partita di qualità. Dovremmo fare una gara molto robusta, la nostra ricerca è quella di avere 11 giocatori efficienti che sanno cosa fare e altri cinque, quelli che entrano, che devono essere pronti a determinare la gara”.
La Sampdoria è migliorata nella gestione dei calci piazzati e nella fase difensiva ma quando hai la palla devi fare qualcosa di più.
“Stiamo migliorando nella nostra fase di possesso, ma dobbiamo e possiamo fare meglio. Valutiamo giorno per giorno la miglior formazione, dobbiamo migliorare il parametro relativo al possesso del pallone”.
Oggi viene depositata la memoria difensiva rispetto al rischio di deferimento per Foti e Gregucci, sotto la lente della Procura Federale.
“Ne parleranno gli avvocati. Sono impenetrabile. Penso di avere qualche capello bianco per non farmi pesare niente”.
Martinelli? Giocherà ancora titolare?
“Lo ripeto dobbiamo cercare l’ undici migliore, in questa ricerca siamo uno staff molto attento a valutare chi ha voglia. Martinelli è un ragazzo giovane, ha qualità e dovrà lavorare per mantenere il posto. Noi scegliamo quelli che performano meglio nel lavoro quotidiano. Devi lavorare serio, dare un contributo importante. Sembrano banalità ma le dobbiamo cercare con molta attenzione. Se lui lavora bene sarà lui a giocare titolare ma tutto si guadagna attraverso il lavoro”.
Domani non saranno della partita né Viti, che oggi ha sostenuto un provino ma si è deciso di non rischiarlo, né Barak che ha avuto un riacutizzarsi del problema alla caviglia.




