Salute, in gara i lavori per la nuova Anatomia patologica del Cervello di Palermo
Salute, in gara i lavori per la nuova Anatomia patologica del Cervello di Palermo
Salerno Luca
Ven, 06/02/2026, 13:01

Salute, in gara i lavori per la nuova Anatomia patologica del Cervello di Palermo
È stata pubblicata da Invitalia la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione del padiglione dell’ospedale Cervello di Palermo che ospiterà la nuova Anatomia patologica. L’intervento rientra nel pacchetto di investimenti da 747,7 milioni di euro avviato con la firma, nel dicembre 2024, dell’Accordo di programma tra Stato e Regione e destinato a rafforzare l’assistenza sanitaria nella Città metropolitana di Palermo. Il valore di quest’opera ammonta a oltre due milioni di euro rientranti nel budget assegnato per la creazione del nuovo Polo oncoematologico.
«Con la pubblicazione del bando di gara – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – entriamo nella fase operativa che porterà all’affidamento dei lavori e all’avvio dei cantieri, secondo il cronoprogramma previsto. Un reparto di Anatomia patologica moderno significa diagnosi più accurate e in tempi più brevi, terapie più efficaci e migliori esiti nelle cure dei pazienti. Un obiettivo fondamentale per il mio governo con un impatto diretto sulla qualità di vita dei cittadini del capoluogo siciliano ma, in generale, di tutta la Regione».
Il percorso che ha portato alla pubblicazione della gara, passando per l’approvazione della variante urbanistica, l’acquisizione dei pareri degli enti competenti e la validazione del progetto esecutivo, si è svolto sotto il coordinamento del commissario ad acta, Massimiliano Maisano. I termini per la presentazione delle offerte scadranno l’11 marzo. Una volta aggiudicata la gara, è previsto che i tempi per l’ultimazione dei lavori siano inferiori ai due anni.
«L’Anatomia patologica dell’ospedale Cervello ha storia e tradizione importanti nell’ambito della sanità siciliana – commenta l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni –. Il progetto che stiamo realizzando oggi prevede una struttura moderna, autonoma e allineata agli standard più avanzati, a supporto dei percorsi diagnostici e terapeutici e a beneficio diretto dei cittadini».
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