Sacred Noise, musica non convenzionale e luoghi suggestivi: la rassegna torna con tre concerti a Perugia

Anche nel 2026 torna la rassegna musicale Sacred Noise, al suo 11/o anno di programmazione, per raccontare le scene musicali italiane ed estere no-mainstream ed organizzata sempre in luoghi di importanza storico-culturale di Perugia e non solo, con l’obiettivo di valorizzarli e raccontarne la storia attraverso nuovi linguaggi musicali tra jazz, rock, folk, world music, psichedelia e avanguardia. Quest’anno quindi riparte una stagione ormai molto attesa e che avrà molte novità con numerosi concerti ed eventi dedicati alla ricerca musicale ed ai contenuti non convenzionali, un nuovo ciclo di proposte che inizierà con i primi tre appuntamenti tra marzo e aprile.
Si comincia con la presentazione del nuovo album di Al Doum & The Faryds presso Auditorium Santa Cecilia (domenica 1 marzo, ore 19), la storica venue di concerti dove è nata la rassegna. Si proseguirà con Ill Considered live presso il cinema Postmodernissimo (21 marzo, ore 21.30), il famoso ensemble inglese noto per il suo approccio spontaneo ed altamente improvvisato. Previsto poi l’arrivo a Perugia del tour del nuovo album di Paolo Angeli, accompagnato dalla sua inseparabile chitarra sarda preparata, all’interno di uno dei luoghi culturali più belli e simbolo del centro storico perugino il Tempio di Sant’Angelo nel quartiere di borgo Sant’Angelo (19 aprile, ore 20.45).
Sacred Noise partecipa inoltre dal 2020, con i suoi concerti, all’insieme di azioni di rigenerazione urbana nell’area di Borgo di Porta Sant’Angelo, quartiere del centro storico di Perugia conosciuto per la sua importanza storico-culturale e per aver attraversato un periodo di degrado da cui sta lentamente uscendo grazie al Progetto Corso Garibaldi District di cui appunto Sacred Noise fa parte. Dal 2025 è nato il nuovo programma culturale del quartiere chiamato “Strade ad Alto contenuto di Cultura” in collaborazione con istituzioni come Comune di Perugia, Regione Umbria e Fondazione Perugia, oltre alle realtà economiche e associative dell’area.
Al Doum & The Faryds Collettivo in continuo movimento, nato a Milano nel 2010 e da allora in costante trasformazione; la loro musica, inizialmente radicata in strumenti etnici, improvvisazione psichedelica e groove tribali, si è evoluta in un linguaggio sempre più personale, dove ogni elemento vive in funzione dell’insieme. Il 1 marzo a Perugia presentano il loro ultimo disco “Ipnagogico” il sesto album (Black Sweat Records / La Tempesta Dischi). Gli Al Doum & The Faryds aprono così un nuovo capitolo. La dimensione rock e psichedelica si amplia: le chitarre diventano più corpose, la voce si trasforma in materia sonora e l’intero spazio del suono si dilata verso profondità lisergiche. Il titolo rimanda alla soglia tra la veglia e il sonno, quando le percezioni si dissolvono e la realtà si espande: la stessa zona che il gruppo attraversa quando suona insieme, non come fuga dal mondo ma come suo ampliamento. Come ogni loro disco, anche “Ipnagogico” nasce al Guscio Recording Studio del Lorenz, quartier generale degli Al Doum & The Faryds e della band sorella Addict Ameba, con cui condividono tre membri fissi. “Ipnagogico” è un viaggio musicale e umano da ascoltare come un unico respiro. Le tracce scorrono come fasi di un sogno collettivo, evocando il rapporto mutevole dell’individuo con se stesso e con il mondo, naturale e umano. Più che offrire risposte, il disco apre spazi: luoghi in cui perdersi insieme, come tappeti volanti che emergono dal cosmo e tornano a dissolversi nel flusso.

Ill Considered Ensemble jazz dinamico e innovativo proveniente dal Regno Unito, Ill Considered è noto per il suo approccio spontaneo e altamente improvvisativo alla musica. Formatosi nel 2017, il gruppo ha rapidamente ottenuto riconoscimento per la sua capacità di creare paesaggi sonori profondamente atmosferici e suggestivi, fondendo elementi di jazz, rock e world music. La loro musica è caratterizzata da un’improvvisazione molto fluida, in cui le composizioni vengono spesso sviluppate sul momento, consentendo alla band di creare performance uniche e accattivanti per ogni pubblico. La formazione principale di Ill Considered è composta dal sassofonista tenore Idris Rahman, dal batterista Emre Ramazanoglu e dal bassista Liran Donin, ognuno dei quali apporta una ricca esperienza proveniente da diversi background musicali. Insieme, esplorano i confini del jazz, creando una musica grezza, energica e ricca di profondità emotiva. Con una serie di album acclamati dalla critica e performance dal vivo in tutta Europa e oltre, gli Ill Considered si sono affermati come una delle voci di spicco della musica improvvisata contemporanea, attirando sia gli amanti del jazz che un pubblico più ampio.

Paolo Angeli Paolo Angeli, originario di Palau (punta nord della Sardegna), è considerato tra i più importanti innovatori della scena internazionale. Il focus della performance a Perugia sarà “Lema”, ultimo lavoro del musicista. In spagnolo “motto” o “slogan”, Lema è una sintesi diretta, capace di inglobare la complessità di un pensiero musicale senza steccati tra i generi, in cui Paolo Angeli sviluppa i trent’anni di convivenza con la chitarra sarda preparata. Narra un altro Mediterraneo, che non si concede ad un folklore post-coloniale, in cui affiora una tessitura temporanea e una componente che rivendica spallate post-rock. Il cuore del concerto è la chitarra sarda preparata, un’orchestra a 25 corde, inventata da Angeli circa trent’anni fa, dotata di martelletti, eliche e diversi ponti, con il quale il musicista sardo veicola emozioni, al servizio di una musicalità sempre cangiante. Su questa base Angeli intarsia arabeschi, tessuti con puntuali interventi vocali melismatici, espressione della tradizione sarda più arcaica. A partire dalla metà degli anni ’90, coglie le influenze del free jazz, folk noise, pop minimale, flamenco contemporaneo, musica araba e post-rock, e approda a una sintesi di linguaggio in cui colloca nella contemporaneità la musica tradizionale sarda. L’improvvisazione costituisce il cuore pulsante dei trent’anni anni di carriera di Paolo Angeli. Il musicista ha pubblicato 13 album da solista e collaborato ad oltre 50 dischi. Dal 2005 vive in Spagna e suona regolarmente in tour nei più importanti festival e teatri di tutti i continenti. Ha improvvisato e collaborato con centinaia di musicisti, tra cui Pat Metheny (che dal 2003 utilizza una copia della Paolo Angeli Guitar), Fred Frith, Iva Bittóva, Hamid Drake, Evan Parker, Antonello Salis, Jon Rose, Iosonouncane.

Sacred Noise dal 2015 racconta la scena musicale internazionale ed italiana indipendente, non mainstream, rassegna che nasce da una costola più articolata del Bar Chupito un luogo di proposta e partecipazione musicale che ha visto passare nell’arco di 15 anni tutti i principali musicisti italiani della scena underground e molti internazionali. Sacred Noise racconta anche i luoghi culturali più nascosti e a volte dimenticati, scegliendo sempre location suggestive per proporre la sua offerta musicale. La rassegna è ormai un punto di riferimento per la sua capacità di unire concerti di musica contemporanea a luoghi affascinanti. Tra i precedenti concerti degli anni passati ricordiamo anche quelli dei Lolo (Mamah Diabate, Stefano Pilia, Jabel Kanuteh, Marco Zanotti), del duo Jonah Parzen-Johnson e Berke Can Ozcan, Catherine Graindorge, Ustad Noor Bakhsh, Saroos, Nadah El Shazly, Mai Mai Mai, Alfio Antico, Hackedepicciotto, Golden Dawn Arkestra, Al Doum & The Faryds, Idris Ackamoor e The Pyramids. Al sito internet della rassegna è possibile iscriversi alla Newsletter ed avere aggiornamenti e informazioni per prevendite e altro (https://www.sacrednoise.it/). Info: bar.chupito@gmail.com
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