Roma è la mia città preferita al mondo

Nel 2008 usciva al cinema Nessuna verità, un action thriller con Leonardo DiCaprio e Russell Crowe diretto da Ridley Scott. All’epoca DiCaprio passò da Roma per la promozione del film e rilasciò un’intervista in cui spiego il suo amore per Roma.
Nel 2008, quando uscì Nessuna verità (titolo originale Body of Lies), il 51enne Leonardo DiCaprio (che all’epoca ne aveva 34) era già considerato da tempo uno degli attori più importanti della sua generazione e aveva alle spalle tre collaborazioni con Martin Scorsese.
Il thriller di spionaggio diretto da Ridley Scott rappresentò però una tappa particolare della sua carriera. Quella fu la prima e, almeno per il momento, unica volta in cui l’attore lavorò con il regista di Blade Runner e Il gladiatore. Al suo fianco c’era Russell Crowe, mentre la storia affrontava temi allora molto attuali come la guerra al terrorismo e le operazioni segrete della CIA in Medio Oriente.
In occasione del tour promozionale europeo di Nessuna verità, DiCaprio fece tappa anche a Roma e, durante un’intervista rilasciata a Coming Soon, dichiarò che la capitale italiana era la sua città preferita al mondo. Un’affermazione che colpì particolarmente i fan italiani e che oggi assume un sapore quasi nostalgico, anche considerando che la sua casa di produzione porta il nome di Appian Way, un evidente richiamo alla celebre via romana. L’attore aveva trascorso molti mesi a Roma nel 2000 quando era sul set di Gangs of New York, ricostruito a Cinecittà.
Qui sotto l’intervista con Leonardo DiCaprio.
Nessuna verità: un thriller tra intelligence, terrorismo e doppi giochi
Al centro del racconto c’è Roger Ferris, agente operativo della CIA impegnato nelle zone più calde del Medio Oriente. Dopo una missione particolarmente rischiosa in Iraq, Ferris viene trasferito ad Amman, in Giordania, con l’obiettivo di rintracciare Al Saleem, leader terroristico ritenuto responsabile di una serie di sanguinosi attentati in Europa.
A supportarlo c’è Hani Salaam, influente capo dei servizi segreti giordani, deciso quanto lui a fermare il terrorista. Dall’altra parte del mondo, a Washington, il supervisore Ed Hoffman coordina ogni sua mossa attraverso comunicazioni costanti, mantenendo però un approccio freddo e pragmatico che spesso entra in conflitto con quello dell’agente sul campo.
Per avvicinarsi alla rete di Al Saleem, Ferris mette in piedi un’operazione estremamente delicata che prevede la creazione di una falsa organizzazione terroristica e il coinvolgimento inconsapevole di un architetto innocente. Le sue scelte, tuttavia, finiscono per incrinare il rapporto di fiducia con gli alleati giordani e lo espongono a conseguenze sempre più pericolose. Quando la giovane infermiera Aisha, con cui ha instaurato un legame sentimentale, viene sequestrata dai terroristi, la missione assume una dimensione personale. Ferris si trova così costretto a mettere a rischio la propria vita e a confrontarsi con i limiti morali della guerra segreta combattuta nell’ombra, in un thriller che alterna azione, tensione politica e riflessioni sul prezzo umano dell’intelligence contemporanea.
Qui sotto il trailer del film Nessuna verità.
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