Lazio

Rocco presto sui campi da calcio dopo il percorso riabilitativo al Bambino Gesù

Il mattino del 21 ottobre 2025 la brutta notizia che rattrista la Città e riecheggia a Roma fino ad Acri in Calabria, riguarda un ragazzino di circa 12 anni è precipitato dal terzo piano di un b&b in via Beniamino De Ritis sulla Tiburtina a Roma la mattina del 21 ottobre 2025.

Si era troppo sporto dalla finestra per salutare la sorellina giù in strada. Il piccolo, originario di Acri e in vacanza a Roma con la famiglia, è trasportato in codice rosso all’ospedale Bambino Gesù. Per le gravità delle ferite si teme per la sua vita.

Oggi 24 febbraio 2026, quattro mesi dopo cioè, secondo quando diffuso dal consigliere di Roma Capitale IV Municipio Fabrizio Montanini, il piccolo Rocco, da tempo ricoverato nella sede di Palidoro dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, sta affrontando il percorso riabilitativo e terapie risolutive per problemi tendinei agli arti colpiti dall’incidente.

I medici hanno sciolto ogni riserva: il bambino ha superato la fase più critica senza complicazioni.

Oggi Roccoprosegue Fabrizio Montanini – si esprime chiaramente, ragiona, riconosce i familiari e ha ripreso attività compatibili con il suo percorso di recupero. Frequenta la scuola in ospedale, gioca ai videogiochi e segue con passione la sua squadra del cuore, la Juventus, tifando anche per il portiere Mattia Perin.

Segnali concreti di una ripresa che restituiscono serenità alla famiglia e a quanti hanno sostenuto il bambino durante i mesi più difficili. Il sorriso e la voglia di tornare a vivere pienamente la propria infanzia rappresentano oggi il simbolo più forte del suo recupero.

Accanto a Rocco non sono mai mancati i genitori, Enrico e Santina, che hanno affrontato mesi complessi tra viaggi, sacrifici e spese, sempre al fianco del figlio.

La famiglia ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le persone che hanno espresso vicinanza, supporto e preghiere sin dai primi giorni dopo l’incidente.

Il sostegno della comunità, ricordano i familiari, ha rappresentato una spinta fondamentale durante il lungo percorso di cura.

La storia del piccolo Rocco si trasforma oggi in un messaggio di speranza per chi attraversa momenti difficili. Il percorso di recupero proseguirà ancora, ma i progressi raggiunti aprono la strada a un ritorno graduale alla normalità.

La vicenda aveva profondamente colpito sia la comunità calabrese sia quella romana che nei mesi successivi hanno seguito con apprensione gli sviluppi del suo stato di salute.

L’auspicio, condiviso da chi ha seguito la sua vicenda, è di rivederlo presto sui campi da calcio, pronto a tornare alla vita quotidiana e alla sua passione sportiva, simbolo di una battaglia affrontata con coraggio e determinazione.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »