Abruzzo

rivoluzione nei pronto soccorso della provincia di Chieti


I pazienti del pronto soccorso in attesa di ricovero non dovranno più sostare sulle barelle. Nasce infatti negli ospedali della provincia di Chieti, la “admission and discharge room”, un’area dedicata ai malati in attesa di un posto letto nel reparto a cui sono destinati. 

Si tratta di una soluzione organizzativa pensata per accelerare ricoveri e dimissioni e ridurre il sovraffollamento del Pronto Soccorso dove, soprattutto in alcuni periodi dell’anno, si concentra un numero elevato di utenti in attesa di un posto letto che si fa fatica a trovare.

“Questa nuova soluzione è già attiva a Chieti – spiega il direttore generale della Asl Mauro Palmieri – dove è stato più agevole trovare gli spazi destinati a ricoveri e dimissioni. Sono comunque in via di definizione le stanze da dedicare anche a Lanciano e Vasto, dove analoga organizzazione sarà attiva nel giro di pochi giorni. Admission e discharge room rappresentano nuovi modelli organizzativi con la finalità di gestire meglio i flussi dei pazienti per i quali a livello del Pronto Soccorso è stato definito il ricovero ospedaliero, ma a causa di indisponibilità di posti letto rimangono in carico allo stesso. Un fenomeno, questo, chiamato Boarding, che ha conseguenze negative sull’efficacia ed efficienza degli ospedali. Ci siamo confrontati con gli operatori per trovare le soluzioni ottimali, e ci aspettiamo risultati significativi in termini di miglioramento della qualità percepita dagli utenti e della nostra organizzazione interna. Ma per incidere ulteriormente sull’attività del Pronto Soccorso abbiamo messo in campo anche altre misure, come l’osservazione breve specialistica, e i Fast track, percorsi preferenziali e veloci, attivati al triage, per pazienti con codice verde a bassa priorità, e patologie monospecialistiche, di tipo ortopedico, oculistico e simili. Si riducono i tempi d’attesa con l’invio direttamente in Pronto Soccorso dello specialista di riferimento, così da migliorare l’efficienza e la gestione dei codici minori”.

Gli spazi dedicati, quindi, hanno la funzione di ospitare, a seconda delle necessità del momento, sia i pazienti da ricoverare e già stabilizzati, sia i pazienti dimessi in attesa di trasporti (ambulanze, pulmini, parenti), della documentazione finale o dei farmaci, che così possono liberare il letto nel reparto di degenza e renderlo disponibile.

A Chieti l’area è distribuita in diverse unità operative: ci sono 2 posti letto presso la Chirurgia Oncologica (9° livello, Corpo A); 2 posti letto presso la Chirurgia Toracica (9° livello, Corpo B); 2 posti letto presso la Clinica Medica (11° livello, Corpo A); 8 posti letto presso la Multidisciplinare (10° livello, Corpo M).

Tali posti letto sono a gestione della direzione medica, tramite la figura del Bed manager, e finalizzati a garantire la tempestiva presa in carico dei pazienti in boarding presso il Pronto Soccorso.

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