ritardi e cancellazioni. Si ipotizza un sabotaggio

Un atto di sabotaggio dietro il caos treni della mattina di oggi, 7 febbraio, a Bologna e Pesaro. Forti disagi anche in Romagna con ritardi e cancellazioni, sulla linea Bologna-Ancona. Dalle 8.30 i treni sono in forte ritardo a causa dell’incendio a un deviatoio sulla linea ferroviaria Bologna Venezia, all’altezza di Castel Maggiore, mentre a Pesaro, sulla Bologna-Ancona, ha preso fuoco una cabina elettrica. Lo riporta BolognaToday. Sui binari, sarebbe stato trovato anche un ordigno artigianale. Sul posto anche gli artificieri per gli accertamenti ma a quanto risulta i cavi sono stati tranciati dalle fiamme in seguito all’incendio provocato dall’innesto artigianale.
Alle 12.30 la circolazione è ripresa gradualmente. La questura di Bologna ipotizza il dolo, anche se non vi è stata alcuna rivendicazione. L’incendio ha procurato la rottura dei cavi elettrici preposti al rilevamento della velocità, quindi tutti i treni AV sono stati deviati sulla linea convenzionale, di superficie.
La nota di Ferrovie dello Stato
In una nota Ferrovie dello Stato conferma che “nella mattinata odierna sono stati riscontrati gravi danni all’infrastruttura ferroviaria riconducibili ad azioni di sabotaggio, che hanno provocato disagi alla circolazione dei treni, attualmente in progressiva ripresa”.
“Sulla linea Ancona–Rimini, in prossimità di Pesaro, è stato segnalato un incendio doloso che ha interessato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio. A seguito dell’intervento dei Vigili del Fuoco e dei rilievi effettuati dalle autorità competenti, i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono intervenuti immediatamente, riuscendo a ripristinare uno dei due binari e a consentire la ripresa parziale della circolazione. Sono tuttora in corso le attività tecniche per il completo ripristino dell’infrastruttura danneggiata”.
“Un secondo episodio si è verificato a Bologna, dove la sala operativa di Rfi ha rilevato un’anomalia sulla bretella ferroviaria di collegamento tra la linea Bologna–Venezia e la stazione Av di Bologna. I tecnici di Rfi, giunti tempestivamente sul posto, hanno accertato il danneggiamento doloso di alcuni cavi essenziali per i sistemi di circolazione e hanno immediatamente informato la Polfer. Conclusi i rilievi alle ore 11, il personale tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha operato senza interruzioni per il ripristino dell’infrastruttura, consentendo la riattivazione della circolazione alle ore 12.30. Durante l’interruzione, i treni hanno registrato ritardi e cancellazioni, poiché la fermata era possibile presso la stazione di Bologna in superficie”.
Disagi per i pendolari
Le ripercussioni sono pesantissime. Il bilancio parla di ritardi superiori a 90 minuti, fino a 120, con numerose cancellazioni o limitazioni di percorso.
Il commento di Salvini
Commenta il ministro dei Trasporti Matteo Salvini che si trova alle olimpiadi invernali di Milano Cortina: ” Un atto di delinquenza. Se si confermasse che l’interruzione su alta velocità è figlia di un attentato premeditato, nel primo giorno delle Olimpiadi, diciamo che qualcuno vuol male all’Italia”.
de Pascale e Priolo: “Fatti molto gravi”
“Quanto accaduto questa mattina nel nodo ferroviario di Bologna e sulla linea Ancona-Rimini, in prossimità di Pesaro, sono fatti molto gravi, che condanniamo con fermezza. Colpire un’infrastruttura strategica significa creare disagi a migliaia di persone e compromettere un servizio pubblico essenziale. Siamo in contatto con Trenitalia Tper e con i soggetti competenti per seguire l’evoluzione della situazione. Al momento il danno alla linea, che intercetta sia i treni regionali che quelli ad Alta velocità, è stato ripristinato e si sta cercando di garantire al più presto la piena operatività della rete. Esprimiamo piena fiducia nel lavoro delle autorità affinché venga fatta chiarezza sull’accaduto e ringraziamo il personale che è intervenuto con tempestività per limitare i disagi ai viaggiatori”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Mobilità e Trasporti e Infrastrutture, Irene Priolo, dopo che questa mattina due atti dolosi di sabotaggio hanno provocato gravi disagi alla circolazione dei treni. Dei cavi tranciati in maniera dolosa nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Bologna Centrale hanno causato, a partire dalle 11 di questa mattina, sospensioni e rallentamenti significativi al traffico ferroviario del nodo bolognese.In precedenza, sulla linea Ancona-Rimini in prossimità di Pesaro, un incendio sempre di natura dolosa ha danneggiato una cabina dedicata alla movimentazione di uno scambio.
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