Ristoranti Buon Ricordo, 111 locali nella guida del 2026 – In breve
Sono 111 i locali dell’Unione
Ristoranti Buon Ricordo presenti, per il 2026, nella guida “I
ristoranti del Buon Ricordo – Attraverso un paese e la sua
cucina”. Il Piatto del Buon Ricordo d’Oro è stato assegnato alla
nuotatrice parmense Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica a
Parigi 2024, dove si è conquistata la Medaglia d’oro, vincitrice
di 31 medaglie internazionali tra Paralimpiadi, Mondiali ed
Europei e di una cinquantina di titoli italiani. Il
riconoscimento è assegnato dal 2023 a personaggi che, in diversi
modi, portano in alto il nome dell’Italia nel mondo.
Dei locali raccontati nel volume dell’associazione fra
ristoratori, nata in Italia nel 1964, otto, che fanno parte del
sodalizio, sono all’estero fra Europa, Stati Uniti e Giappone,
cinque invece i nuovi ristoranti associati. Le 5 new entry, con
le loro specialità, sono: La Serra Bistrot di Vezio (Lecco) con
L’uovo della Serra, Ristorante Al Capitano di Porto San Giorgio
(Fermo) con Linguine allo Scucchiarì, Ristorante La Corte degli
Dei di Agerola (Napoli) con Il cappuccio del monaco, Ristorante
La Rosa Bianca di Aquara (Salerno) con Cavato allo stracotto di
pomodoro e cacioricotta di capra, Ristorante Nostrana di
Portland (Oregon, Stati Uniti) con Insalata Nostrana.
Quattro i ristoranti che hanno cambiato le loro specialità e
dunque i piatti, come previsto e stabilito dallo Statuto del
Buon Ricordo. Le nuove proposte sono: Coniglio di Carmagnola
ripieno della nonna Dantina dell’Osteria La Lanterna a Cressogno
(Como), Gnocchi di patate ripieni al bitto Dop con bresaola Igp
dell’Hotel Sassella Ristorante Jim a Grosio (Sondrio), Purea di
fave con cavatelli ai frutti di mare del Ristorante il Poeta
Contadino a Alberobello (Bari), Cinghiale “Genuino” delle
Mainarde alla Tintilia della Locanda Belvedere a Rocchetta
Volturno (Isernia).
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